La memoria non è un archivio di pietra, ma un organismo vivo che si adatta, deforma e persino inventa pur di garantire la sopravvivenza psichica. Quando il trauma supera la soglia di ciò che la coscienza può tollerare, la mente smette di registrare la realtà per iniziare a modellarla. Memento, Fight Club e Shutter Island… Continua a leggere →
Quando le sigle della nostra infanzia ci sembrano improvvisamente lentissime
Ciao a tutti, sono Elena. Ci sono cose che, quando eravamo bambini, ci sembravano velocissime. Una sigla di un cartone animato, una canzone alla radio, un video musicale degli anni Novanta, magari con qualche balletto e un cantante che si muoveva da una parte all’altra dello schermo. Nella nostra memoria erano momenti pieni di energia,… Continua a leggere →
Penultimo giorno di ferie e i miei piccoli, grandi giri a vuoto
Ciao a tutti, sono Elena. Il penultimo giorno di ferie è iniziato nel modo in cui, almeno nella mia testa, iniziano le giornate tranquille: senza grandi programmi e senza aspettative. Ho accompagnato il mio fidanzato a fare alcune commissioni in una zona che conosco molto bene, perché si trova vicino a dove abitavano i miei… Continua a leggere →
Cari amici blogger, abbiate pazienza: quest’estate ci ha sciolte
Cari amici blogger e lettori, lo ammettiamo: ultimamente io e Laura siamo un po’ sparite. O meglio, non siamo sparite del tutto, ma abbiamo decisamente rallentato il ritmo. E, considerando che il nostro ritmo non è mai stato propriamente quello di una locomotiva, diciamo che in questo periodo siamo passate ufficialmente alla velocità… lumaca. 🐌… Continua a leggere →
I blog sono davvero passati di moda? Il mio punto di vista
A volte mi capita di pensare a quando frequentavo le scuole superiori, quindi prima del 2009, e a quanto fosse diverso il modo di vivere Internet. All’epoca, appena l’ADSL iniziava a entrare nelle case, il web era un posto da esplorare con calma. Si passavano interi pomeriggi a leggere forum, blog e discussioni infinite. C’era… Continua a leggere →
“L’inquilina” di Freida McFadden
“L’inquilina” di Freida McFadden Ho scoperto Freida McFadden grazie ai social. Da quando è uscito “L’inquilina” se n’è parlato ovunque e la curiosità era tanta. Poi, per una fortunata coincidenza, l’ho trovato praticamente appena letto e rivenduto al mercatino dell’usato e l’ho pagato circa la metà del prezzo di copertina: impossibile lasciarlo lì! Nel frattempo… Continua a leggere →
“La coscienza di Zeno” di Italo Svevo
Ricordo ancora la prima volta che ho tenuto tra le mani questo volume di proprietà di Elena. Anche lei lo aveva dovuto leggere per la scuola e – come quasi tutte le letture imposte – non ne era rimasta soddisfatta. Lo stesso accadde a me, ignara che quello che sembrava un mondo apparentemente grigio e… Continua a leggere →
“Molto rumore per nulla” di William Shakespeare
Ciao a tutti, sono Laura e oggi parlo di Shakespeare o, meglio, provo a parlarne.Ho preso tra le mani questa commedia incuriosita dalla copertina che, con un contrasto netto tra sfondi d’epoca e caratteri moderni, sembrava voler anticipare la complessità delle maschere umane che avrei incontrato tra le pagine.“Molto rumore per nulla” di William Shakespeare… Continua a leggere →
“La vacanza perfetta” di Jeneva Rose
Ciao a tutti, sono Elena e vi recensisco la mia ultima lettura. Ho acquistato “La vacanza perfetta” di Jeneva Rose spinta soprattutto dalla curiosità. Mi aveva colpito questa nuova edizione della Newton Compton Editori: la copertina, con i toni del rosso e del nero, è molto diversa dalla prima versione, che ricordavo sui toni del… Continua a leggere →
La bambola, evoluzione di un feticcio
Accostare una Venere paleolitica di pietra calcarea a una bambola di plastica chiusa nella sua scatola in un supermercato di periferia non è un esercizio sociologico fine a se stesso ma un modo per osservare i due estremi di una medesima nevrosi millenaria. La bambola non è mai stata un semplice giocattolo quanto piuttosto lo… Continua a leggere →