Quando basta una pila

Oggi ho cambiato la pila a un orologio che era fermo da tantissimo tempo.Forse un anno, forse due. Di sicuro abbastanza da farmi dimenticare persino il ticchettio del tempo che scorreva.Non è un orologio qualunque.L’ho comprato apposta perché mi ricordava Hogwarts: artigianale, pieno di dettagli, con una frase di Harry Potter che ogni volta riesce... Continua a leggere →

I leoni da tastiera e il diritto di criticare tutto

Ciao a tutti, sono Elena.L'altro giorno io e il mio fidanzato siamo andati a provare una delle nuove biciclette elettriche disponibili in città. Era una semplice curiosità: volevamo capire come funzionasse il servizio, vedere se fosse comodo e, perché no, divertirci un po'. Così ho deciso di registrare un breve video e pubblicarlo su TikTok.Niente... Continua a leggere →

Episodio 1: Il reperto nel fango

Cosa può legare il grigio asfalto di un marciapiede moderno alla luce abbagliante dei pomeriggi in bianco e nero davanti a Carosello? Come può un rettangolo di carta spiegazzato, scampato per miracolo alla pioggia e al compattatore dei rifiuti, raccontare l'illusione di un’Italia che si credeva finalmente pulita, ricca e profumata?Oggi siamo abituati a considerare... Continua a leggere →

Riflessioni su soldi, povertà e letture

La prima volta che ho letto la frase attribuita a Totò – “l’unica cosa che ho imparato dalla povertà è che non la consiglio” – mi è sembrata una battuta perfetta. Poi ho capito che era qualcosa di più serio di molte analisi economiche. Totò non stava facendo filosofia, ma stava parlando di esperienza concreta.... Continua a leggere →

Riflessioni sul nome “Shantaram”

Nel complesso ecosistema semiotico di Shantaram, il nome trascende la funzione di etichetta burocratica per assurgere a strumento di trasformazione ontologica. Per il protagonista — un "filosofo che ha smarrito l'integrità nel crimine" e un fuggitivo evaso da un carcere di massima sicurezza — l'atto di rinominarsi non è un mero espediente tattico, bensì un... Continua a leggere →

Il segreto dei Superager: e se la giovinezza eterna dipendesse da “nuovi” neuroni?

Esistono persone che, nonostante abbiano superato gli 80 anni, possiedono una memoria e una prontezza mentale degne di un trentenne. Li chiamiamo "Superager". Per anni la scienza si è chiesta quale fosse il loro segreto: genetica fortunata? Uno stile di vita impeccabile?Una recente ricerca, ripresa anche da Focus, sembra aver trovato una risposta sorprendente proprio... Continua a leggere →

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