“Le origini del male” di You-Jeong Jeong

Ciao a tutti, sono Elena e oggi vi parlo della mia ultima lettura, "Le origini del male" di You-Jeong Jeong. "Le origini del male" di You-Jeong Jeong per me è stato questo: un noir psicologico inquietante, magnetico e impossibile da abbandonare.È il primo romanzo che leggo di questa autrice coreana, ormai considerata da molti la... Continua a leggere →

Riflessioni su soldi, povertà e letture

La prima volta che ho letto la frase attribuita a Totò – “l’unica cosa che ho imparato dalla povertà è che non la consiglio” – mi è sembrata una battuta perfetta. Poi ho capito che era qualcosa di più serio di molte analisi economiche. Totò non stava facendo filosofia, ma stava parlando di esperienza concreta.... Continua a leggere →

“Violeta” di Isabelle Allende

Ciao a tutti, sono Laura e oggi recensisco "Violeta", arrivato per caso tra le mie mani, all'interno di un set di Vinted (uno di quei meccanismi infernali per cui acquisti di più pensando di risparmiare e invece finisce al contrario). Tornare a una scrittrice che conosco già è servito a riportarmi dentro al tipo di... Continua a leggere →

Il fenomeno Shantaram vent’anni dopo

A due decenni dalla sua prima apparizione nelle librerie, "Shantaram" di Gregory David Roberts non è più soltanto un caso editoriale da milioni di copie, ma si è stratificato nella coscienza collettiva come un manuale di geografia dell'anima. La sua forza intergenerazionale è un fenomeno sociologico che merita attenzione: mentre la Generazione Z ne riscopre... Continua a leggere →

Riflessioni sul nome “Shantaram”

Nel complesso ecosistema semiotico di Shantaram, il nome trascende la funzione di etichetta burocratica per assurgere a strumento di trasformazione ontologica. Per il protagonista — un "filosofo che ha smarrito l'integrità nel crimine" e un fuggitivo evaso da un carcere di massima sicurezza — l'atto di rinominarsi non è un mero espediente tattico, bensì un... Continua a leggere →

“Totò Sapore e la magica storia della pizza”

Ciao a tutti, sono Laura e ultimamente mi sto abbandonando alla nostalgia.Napoli, Settecento. Immaginate una città dove lo stomaco brontola, ma il cuore canta fino a sovrastare il rumore. Tra i vicoli e il profumo di salsedine si muove Totò Sapore. Non ha un soldo, ma possiede un’eredità bizzarra: quattro pentole vecchie e ammaccate. Sembrano... Continua a leggere →

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