Viviamo in un’epoca in cui persino la lettura sembra avere bisogno di numeri. Quanti libri hai letto quest’anno? Quante pagine al giorno? Quanto è lunga la tua TBR?

Eppure mi chiedo: quando abbiamo iniziato a pensare che essere lettori significasse leggere continuamente?
Forse essere lettori non è una gara. Forse si può leggere lentamente, interrompersi per mesi, rileggere sempre gli stessi libri, abbandonarne alcuni e continuare comunque ad amare profondamente le storie.
Elena
Non faccio nè TBR nè wrap up e si può essere lettori in tanti modi. Purtroppo la lettura perfomativa è un problema grosso e la FOMO pure. Troppe novità ogni mese e tutte che mirano sull’estetica
È una riflessione che spesso faccio anch’io. Siamo diventati schiavi della performance e temiamo che non essere presenti equivalga a essere meno capaci di altri.
Scrivere è un atto che richiede tempo e pensiero. Non è una gara ma un piacere, a meno che uno non sia un lettore di casa editrice o un professionista del settore.
Grazie per avere condiviso questo pensiero