Ciao a tutti, sono Laura e oggi vi parlo del libro con cui ho concluso il 2025. Sto tratta de “I raccontastorie” di Nicholas Jubber ed è un libro semplice solo in apparenza perché, pur presentandosi come una raccolta di narrazioni brevi, costruisce un discorso più ampio sul modo in cui le storie nascono, su... Continua a leggere →
“La palude delle streghe” di Jarka Kubsova
Ciao a tutti, sono Laura. Ho iniziato a leggere "La palude delle streghe" sapendo già che mi stavo muovendo in un territorio narrativo molto battuto. La caccia alle streghe, negli ultimi anni, è diventata uno spazio simbolico privilegiato per rileggere il passato con categorie morali contemporanee, e l'opera si inserisce pienamente in questo solco, senza... Continua a leggere →
“Ho sposato una vegana” di Fausto Brizzi
Ciao a tutti! Sono Elena e vi parlo della mia ultima lettura. Ho comprato "Ho sposato una vegana" di Fausto Brizzi su suggerimento di mia sorella Laura. Mentre lei stava acquistando altri libri mi ha chiesto se potesse interessarmi e ho pensato: perché no? Mi sembrava una lettura attuale, visto che il mondo vegano è... Continua a leggere →
“Magia d’inverno” di Tove Jansson
Ciao a tutti, sono Laura. Oggi vi parlo di “Magia d’inverno” di Tove Jansson, pubblicato nel 1947, che appartiene al ciclo dei romanzi dedicati ai Mumin, creature troll che hanno poco a che fare con l’idea tradizionale di troll rozzi e aggressivi perché sono più istruiti, sensibili e riflessivi. Vivono immersi in una valle nordica,... Continua a leggere →
“Roma sono io” di Santiago Posteguillo
Ciao a tutti, sono Laura e oggi vi parlo di un libro che è rimasto a lungo su uno degli scaffali, io guardavo spesso nella sua direzione, ma non lo vedevo mai davvero. "Roma sono io" di Santiago Posteguillo è riemerso ora, con la recente ripresa della figura di Cesare ad opera di un volume... Continua a leggere →
“Io sono un gatto” di Natsume Sōseki
Ciao a tutti, sono Laura. Quando ho iniziato “Io sono un gatto” di Natsume Sōseki (pseudonimo di Natsume Kinnosuke) pubblicato nel 1905, portavo con me aspettative alte, forse troppo. La fama del romanzo, il suo statuto di classico fondativo della modernità letteraria giapponese, l’idea di uno sguardo ironico e spietato affidato a un narratore felino... Continua a leggere →
“L’anima dei mostri” di Clare Clark
Ciao a tutti, sono Laura e ho letto “L’anima dei mostri” di Clare Clark il cui titolo originale, “The Nature of Monsters”, apre subito una fenditura semantica. L’edizione italiana sceglie di essere più audace perché "natura” e “anima” non sono sinonimi, la natura rimanda a ciò che è intrinseco, biologico o istintuale; mentre l'anima implica... Continua a leggere →
Liminalità: il confine non è mai una semplice linea di separazione
Piccolo doveroso chiarimento, sono Laura e voglio sperimentare il "flusso libero dei pensieri" Il confine non è mai una semplice linea di separazione. È piuttosto una zona di attrito, uno spazio instabile in cui le identità si deformano perché non sono ancora definite. La frontiera americana, con la sua promessa di possibilità e di crescita,... Continua a leggere →
“Cime tempestose” di Emily Brontë: la nuova moda di leggere soltanto i dialoghi
Ciao a tutti, oggi sono Laura indignata, una versione di me che spunta fuori spesso ultimamente. Adesso però voglio dar voce (o bit?) al mio sdegno. Anche se non rientra tra i romanzi della letteratura inglese che sento più affini al mio gusto personale, “Cime tempestose” resta un libro che chiede una lettura integrale, non... Continua a leggere →
“Sottobosco” di Sara Strömberg
Ciao a tutti, sono Elena! Oggi voglio recensire la mia ultima lettura. Ho letto Sottobosco di Sara Stromberg, pubblicato nella collana Darkside di Fazi Editore, e devo ammettere che la prima cosa che mi ha conquistata è stata la copertina. L’avevo visto in uscita sui social e, ancora prima di leggere la trama, ero già... Continua a leggere →