Il tramezzino veneziano

Ogni volta che siamo entrati in un bacaro, abbiamo trovato i tramezzini allineati sotto la campana di vetro che, discreti, non attirano l'attenzione e forse per questo vengono sottovalutati, eppure raccontano Venezia quanto e forse più di molti piatti celebrati.Il tramezzino veneziano viene liquidato come cibo povero o turistico, ma è un classico a Venezia.... Continua a leggere →

“L’avvelenatrice di uomini” di Cathryn Kemp

Ciao a tutti, sono Laura. Alcuni libri raccontano una storia mentre altri portano ad analizzare il modo stesso in cui le storie vengono raccontate. "L’avvelenatrice di uomini" appartiene alla seconda categoria. È un testo che lavora su una tendenza contemporanea molto diffusa, quella della romanticizzazione della strega, della donna marginale, dell’eretica trasformata in icona ribelle.... Continua a leggere →

“Gli sporcelli” di Roald Dahl

Ciao a tutti, sono Laura, reduce da una bella lettura per bambini (e continuo a sottolineare che un tempo i bambini erano considerati "piccoli lettori", non babbei senza cervello come li considerano editori e produttori vari al giorno d'oggi).Durante la lettura ho annotato queste tre frasi che ho usato come punto di partenza per le... Continua a leggere →

Un sorso di memoria in Turchia

In Turchia ho assaggiato l’Ayran. Da amante dello yogurt, in tutte le sue forme e salse, non potevo che amarlo. È una bevanda semplice — yogurt, acqua e un pizzico di sale — ma dentro la semplicità si nasconde qualcosa di grande: un legame tra il gusto e la memoria, tra ciò che si sente... Continua a leggere →

“Esmeralda e la festa a palazzo” (Seconda e ultima puntata) di Laura Canepa

Cos'è successo nella prima puntata?👇🏻 Prima puntata Alla festa, tra dame ingioiellate che sembravano candelabri e cavalieri con parrucche arricciate, l'ingresso di Esmeralda passò inosservato, ma quando iniziò a muoversi nel salone nessuno rimase indifferente. Le donne, con invidia, si chiedevano come potesse attirare tutti quegli sguardi pur essendo vestita così semplicemente.Anche il principe, annoiato... Continua a leggere →

Il mosaico della società

Immaginare la società come un mosaico permette di uscire dalla retorica della “massa” indistinta e riconoscere dignità al dettaglio.Un mosaico è fatto di frammenti, di piccole tessere autonome, ognuna con la sua sfumatura, il suo taglio e la sua imperfezione.Guardate da vicino, le tessere sembrano persino incompatibili con colori che cozzano, forme che non si... Continua a leggere →

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