Cari amici blogger e lettori,
lo ammettiamo: ultimamente io e Laura siamo un po’ sparite.
O meglio, non siamo sparite del tutto, ma abbiamo decisamente rallentato il ritmo. E, considerando che il nostro ritmo non è mai stato propriamente quello di una locomotiva, diciamo che in questo periodo siamo passate ufficialmente alla velocità… lumaca. 🐌
Ci tenevo quindi a fare una piccola premessa e, soprattutto, a chiedere scusa a tutti gli amici blogger con cui solitamente ci piace condividere contenuti, leggere, commentare e scoprire nuovi blog. Non è mancanza di interesse e non abbiamo certo deciso di abbandonare il nostro piccolo angolo di web.
La verità è molto più semplice: quest’estate è davvero troppo calda.
E quando dico troppo calda, intendo proprio troppo.
Io sono una di quelle persone che con il caldo funzionano male. Molto male.
Datemi una giornata fredda, una coperta, una bevanda calda e magari anche la pioggia alla finestra e sono felice. Datemi invece trenta e passa gradi, umidità e aria immobile e improvvisamente anche le attività più semplici diventano una prova di sopravvivenza.
Figuriamoci scrivere.
O leggere.
A proposito di leggere: in questo periodo mi capita persino di prendere in mano un libro e pensare che sarebbe una bellissima idea… salvo poi accorgermi che mi suda la copertina, mi scivola dalle mani e dopo cinque minuti sono talmente infastidita dal caldo che mi passa completamente la voglia.
E se persino leggere diventa complicato, potete immaginare quanto sia difficile mettersi davanti al computer e cercare di produrre qualcosa di interessante, quando l’unico pensiero che attraversa la mente è:
“Quando finirà questo caldo?”
Anche perché non mi piace pubblicare tanto per pubblicare. Se scriviamo un articolo, una recensione o un pensiero per il blog, vogliamo che abbia qualcosa da dire, che sia piacevole da leggere e che rappresenti davvero quello che abbiamo voglia di condividere.
In questo periodo, però, tra impegni quotidiani, qualche giorno di vacanza e temperature che sembrano volerci mettere alla prova, abbiamo inevitabilmente rallentato.
E quindi sì: abbiate pazienza con noi. Torneremo al nostro ritmo… appena riusciremo nuovamente a pensare senza sentirci sciogliere. 😂
Una piccola guerra tra caldo e freddo
Del resto, io l’ho sempre detto: preferisco l’inverno.
Lo so, per molte persone questa è quasi un’eresia.
C’è chi aspetta l’estate tutto l’anno, ama il sole, il mare, le giornate lunghe e il caldo. E lo capisco perfettamente: ognuno ha le proprie preferenze.
Il problema nasce quando qualcuno sembra considerare la propria preferenza una legge universale.
Mi è capitato persino di esprimere su Facebook, con la solita ironia, quanto non sopportassi più il caldo e di ritrovarmi praticamente coinvolta in una piccola guerra civile digitale.
Una persona a cui, evidentemente, l’estate piace parecchio ha preso il mio post molto sul serio, arrivando persino a insultarmi e a togliermi dagli amici perché, secondo lei, non avrei dovuto lamentarmi del caldo.
La cosa che mi ha fatto sorridere è stata proprio la motivazione: lei odia l’inverno, ma non fa post contro l’inverno.
E allora mi sono chiesta: ma da quando non possiamo più semplicemente dire che una cosa non ci piace?
Se io scrivo, in tono ironico, “Non ne posso più di questo caldo”, non sto dichiarando guerra agli amanti dell’estate. Non sto dicendo che chi ama il caldo ha torto. Non sto chiedendo a nessuno di cambiare i propri gusti.
Sto semplicemente dicendo che “io il caldo non lo sopporto.”
E, per fortuna, credo di essere ancora libera di scriverlo sul mio profilo.
Siamo in un Paese libero e democratico e, finché non si offendono o si danneggiano altre persone, penso che ognuno dovrebbe poter esprimere tranquillamente le proprie opinioni, anche quando sono diverse dalle nostre.
Insomma, se a qualcuno piace stare sotto il sole con quaranta gradi, sono sinceramente felice per lui.
Io, nel frattempo, cercherò l’angolo più fresco della casa. 😂
Quando ero bambina era diverso
Tra l’altro, ho anche l’impressione che le estati di quando ero bambina fossero molto più sopportabili.
Ricordo più spesso giornate ventilate, temperature che sembravano un po’ più gestibili e soprattutto la possibilità di tirare un sospiro di sollievo la sera.
Il freddo, invece, dalle mie parti sembra ormai diventato quasi un ospite occasionale.
E questa è una cosa che mi dispiace particolarmente, perché io con il freddo riesco davvero a fare molte più cose.
Sono più produttiva, ho più voglia di leggere, di scrivere, di sistemare le idee e persino di stare davanti al computer.
Con il caldo, invece, il cervello sembra entrare automaticamente in modalità risparmio energetico.
E forse è proprio questo che sta succedendo anche al blog. 😅
Quindi… torneremo!
Tutto questo papiro, in realtà, serve semplicemente a dire una cosa:
non siamo andate da nessuna parte.
Io e Laura siamo ancora qui e abbiamo ancora tante cose da raccontare, libri da recensire, pensieri da condividere e idee che prima o poi riusciremo a trasformare in nuovi articoli.
Semplicemente, quest’estate ci siamo concesse di rallentare un po’.
Perché anche il blog, alla fine, dovrebbe rimanere qualcosa che facciamo con piacere e non un altro obbligo da aggiungere alla lista delle cose da fare.
Quindi, cari amici blogger, portate pazienza se ci vedete un po’ meno presenti del solito. Recupereremo.
Appena le temperature ci concederanno di nuovo di vivere senza sentirci dentro un forno. 😂
E magari, quando arriveranno finalmente quelle giornate fresche che tanto aspetto, mi ritroverete qui con un libro in mano, il computer acceso e una quantità di idee arretrate da smaltire.
Nel frattempo, se voi siete tra quelli che “amano il caldo”, godetevelo pure.
Non vi giudicherò.
Promesso.
Ma lasciatemi almeno lamentare un pochino. 😜
Io sono e rimango ufficialmente una ragazza da inverno.
E adesso scusatemi, ma ho bisogno di trovare un posto fresco.
Il blog può aspettare.
Il caldo, purtroppo, no.
Elena
Elena ti capisco, anche io con il caldo funziono non male, malissimo… Non ho proprio energia né voglia di far niente, di leggere, di scrivere… Passerei il tempo spiaggiata sul letto a dormire. Per fortuna sta arrivando settembre…
Sì, speriamo che settembre porti un po’ di aria fresca…🤔🫣
Ancorché liquefatte, tornerete allo stato solido?
Speriamo di tornare solide e fresche!😱
Ottimo! Aspetteremo 😉
Ah guarda, io sono una lumaca nella vita quindi non giudico 🤣 ironia a parte: fino a due anni fa non sentivi così tanto il caldo, adesso non ce la faccio più…
Sì, ogni anno fa sempre più caldo…🫣
Purtroppo oggi molte persone vedono e vivono il mondo in bianco e nero, qualsiasi cosa tu vada a scrivere ci sarà sempre qualcuno pronto a saltarti addosso, a dirti che non puoi limitare il suo pensiero, che sei incoerente, che non hai il diritto di affermera quella cosa, eccetera. Va beh, noi preferiamo vedere e vivere il mondo per com’è, a colori, quindi continueremo a pensare e scrivere la nostra opinione, senza per questo voler affermare che essa debba essere l’unica possibile.
Da giovane mi avevano soprannominato orso polare per come potessi restarmene tranquillo anche all’interno delle bufere di neve. Salendo d’età ho iniziato a spostarmi verso temperature più miti e ora, da vecchio, preferisco il caldo, ma quello regolare non quello torrido degli ultimi tempi, quello che ti rende difficile, molto difficile fare quasi qualsiasi cosa.
Esatto, va bene che ci sia il sole, che ci siano le belle giornate… ma il caldo pazzesco degli ultimi tempi rende tutto invivibile…🫣
Ho sempre amato l’estate, ma quest’anno mi sono sentita veramente messa alla prova, al punto da non poterne più, anch’io, di questo caldo invivibile.