Ciao a tutti, sono Elena e oggi vi parlerò della mia ultima lettura. Una commedia romantica che sorprende… anche chi pensava di non amarla più.
Devo essere onesta: “L’estate delle bugie” di Lizzy Dent non è un libro che avrei scelto spontaneamente. Negli ultimi tempi ho messo da parte le commedie romantiche, orientandomi più verso gialli, thriller e romanzi di formazione. Ma questo romanzo mi è stato regalato da Laura, che ricordava il mio amore per il genere e ha voluto farmi un pensiero affettuoso. Non potevo non dargli una possibilità.
L’ho iniziato con un certo scetticismo. L’ultima commedia che avevo letto, una storia natalizia, mi aveva annoiata e faticavo persino a finirla. Invece questa volta è andata diversamente: “L’estate delle bugie” mi ha conquistata, pagina dopo pagina.

La protagonista, Birdy (soprannome di Elizabeth), è una ragazza disordinata, pasticciona e alla ricerca di un posto nel mondo. Ha alle spalle una famiglia problematica, un padre alcolizzato e una madre che faceva finta di nulla. La sua vita è un susseguirsi di lavori abbandonati e relazioni sbagliate. Tutt’altra storia rispetto alla sua migliore amica Heather, una ragazza brillante e ambiziosa, che ha studiato per diventare una sommelier di alto livello.
Quando Heather riceve un’offerta di lavoro in un hotel in Scozia, decide all’ultimo di non partire. Birdy, ormai senza un soldo e con pochi appigli concreti, coglie l’occasione al volo: si spaccia per Heather e prende il suo posto come sommelier. Convinta che l’hotel sia decadente e poco impegnativo, scopre con orrore (e noi con divertimento) che si tratta invece di una struttura di lusso, rinomata e piena di aspettative.
Il problema? Birdy non sa assolutamente nulla di vini. Inizia così un’escalation di bugie, equivoci e momenti esilaranti, in cui la protagonista cerca disperatamente di restare a galla, tra figuracce, errori e la minaccia costante di essere scoperta. Ma tra tutte queste difficoltà, trova anche momenti di verità, nuove relazioni e una crescita personale che, pur restando leggera, arriva dritta al cuore.
Ammetto che Birdy, inizialmente, non era il tipo di protagonista che avrei amato. Eppure, con il passare delle pagine, è riuscita a conquistarmi. È imperfetta, sì, ma proprio per questo reale. I personaggi che ruotano intorno a lei – dal personale dell’hotel agli abitanti della zona – sono tutti ben delineati e vividi, tanto che è impossibile non affezionarsi a loro.
La scrittura di Lizzy Dent è scorrevole, frizzante e adatta a una lettura rilassata. Unica nota personale: non ho apprezzato molto alcune parolacce sparse nel testo, specie nella voce della protagonista, che parla in prima persona. Ma è una scelta stilistica coerente con il personaggio, quindi tutto sommato ci sta.
In definitiva, L’estate delle bugie mi ha fatto trascorrere ore piacevoli, tra sorrisi e riflessioni leggere. Ringrazio Laura per avermi spinta a leggerlo: a volte uscire dalle proprie abitudini letterarie può riservare belle sorprese.
Lo consiglio a chi cerca una lettura estiva, divertente e leggera, perfetta per le vacanze – che siate in spiaggia, in montagna o semplicemente in cerca di un momento di evasione.
Elena