Ossequi a tutti, sono Manuel e oggi tratteremo un urban fantasy tratto direttamente dalla mitologia greca a opera di un autore emergente, Samuel Beconcini.

La guerra è inevitabile.
“Titanomachia” tratta la grande guerra tra i Titani e gli Olimpici e a questo punto potreste dire “e dove sarebbe la novità? Sono argomenti trattati a scuola, perché dovrei leggere dei libri che in qualche modo conosco già?”. Inizialmente anche io la pensavo così, ma ho voluto dargli un chance e non ne sono rimasto deluso. L’autore, con le sue stesse parole, vuole ridare valore a tutto ciò che con la cultura moderna è stato messo da parte e, in questa rivisitazione, anche divinità poco trattate ma comunque fondamentali nella cultura greca trovano spazio e ruolo. Inoltre, data la natura prevedibile del finale, l’autore cerca con successo di sorprendere con alcune aggiunte personali. Esalta figure divine compresi esseri poco conosciuti come Rea, Meti, Stige, Nike, Bia, Zelos, Cratos (non quello di God of War) rendendoli più umani, ma insegnando che anche chi si crede imbattibile, dopo l’ascesa, presto o tardi affronterà il declino che culminerà con la sua caduta in favore di una nuova ascesa. Consiglio vivamente la lettura.
Arriverderci a tutti e alla prossima recensione.
Manuel
Grazie, me lo segno 😁
Grazie a te!