“La ragazza nascosta” di Lucinda Riley

Ciao a tutti, sono Elena e voglio parlare di “La ragazza nascosta” di Lucinda Riley.

Il figlio Harry Whittaker ha intrapreso la missione di ripubblicare i romanzi giovanili scritti dalla madre defunta, rendendo omaggio ai suoi primi lavori.
Come sempre, Lucinda Riley sa affascinare il lettore con la sua scrittura scorrevole e le ambientazioni evocative che richiamano la sua sensibilità unica nel tratteggiare storie piene di mistero e intrighi familiari. In “La ragazza nascosta”, Lucinda ci porta in un mondo fatto di segreti e di personaggi complessi, tratteggiati con la sua consueta maestria.

Nonostante abbia apprezzato il romanzo e il talento indiscutibile dell’autrice, devo ammettere che questa volta la storia non mi ha convinta fino in fondo. Ho trovato che, pur essendo una lettura piacevole, mancasse quel “qualcosa” che di solito mi tiene incollata alle sue pagine. La trama, che inizialmente prometteva sviluppi intriganti, si è rivelata prevedibile in alcuni punti e, a tratti, un po’ affrettata nel modo in cui certi nodi vengono risolti.

I personaggi, sebbene ben delineati, non hanno suscitato la stessa intensità emotiva che solitamente provo leggendo i libri della Riley. Forse, il motivo è da ricercare in alcune scelte narrative che sembrano puntare più sugli espedienti piuttosto che su una costruzione solida e naturale dei rapporti tra i protagonisti. Mi è mancata quella profondità psicologica che di solito contraddistingue le sue opere e che dona spessore alle sue storie.

Da umile studentessa a top model nel giro di qualche mese. È quello che succede alla giovane Leah Thompson, diciassette anni, quando viene notata da una delle più importanti agenzie di modelle inglesi e dal piccolo villaggio nella brughiera in cui vive si trova catapultata sulle passerelle di Milano e New York. I suoi lunghi capelli castani e lo sguardo luminoso catturano chiunque la incontri. La sua gentilezza e riservatezza li fanno innamorare. Ma il suo cuore batte solo per Brett, il suo primo amore, che l’ha profondamente ferita e che non vede più da tempo. La nostalgia di casa è tanta e le insidie del mondo della moda non le rendono facile il distacco, tra rivalità inaspettate e amicizie per niente disinteressate. E mentre il fato tesse i suoi fili, intrecciando la sua storia con quella di due ragazzini polacchi fuggiti da Treblinka e in cerca di vendetta, Leah dovrà fare i conti con una profezia che incombe su di lei… stai attenta, la bellezza potrebbe non essere una benedizione. Non puoi cambiare il destino…

Il finale sembra rimanere aperto, chissà che non ci sia un seguito.

In conclusione, “La ragazza nascosta” è comunque una lettura piacevole per chi ama il tocco di Lucinda Riley e non vuole perdersi nessuno dei suoi romanzi. Tuttavia, per chi si aspetta un’altra perla come “Le sette sorelle” o “Il profumo della rosa di mezzanotte”, potrebbe lasciare un po’ di amaro in bocca. Un buon romanzo, sì, ma non ai livelli ai quali Riley ci ha abituati.

Elena

6 pensieri riguardo ““La ragazza nascosta” di Lucinda Riley”

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    1. Io avevo letto prima tutti gli autoconclusivi e poi la saga. “La ragazza italiana” mi era piaciuto molto, anche se avevo letto moltissime critiche sul fatto che gli italiani e le loro usanze fossero molto stereotipati… Ma, per certi aspetti, siamo davvero così…🤣 Non vedo l’ora di leggere le tue impressioni!

      1. Anche se ho appena visto che su Audible c’è tutta la saga completa delle Sette Sorelle, quindi magari la (audio)leggo e nel mentre continuo gli autococlusivi. Potrebbe andare 🤓

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