Ciao a tutti, sono Elena.
Qualche anno fa, convinta dal mio ragazzo, iniziai a leggere Wilbur Smith. All’inizio ero un po’ scettica: non mi ispirava più di tanto, lo credevo uno scrittore un po’ pesante e che non sarebbe riuscito a catturarmi. Mai avuto un pregiudizio più sbagliato!
Intanto, bisogna dire che, di libri di Wilbur Smith, ce ne sono veramente tanti; molti sono autoconclusivi, come nel caso di “Come il mare”, altri fanno parte di cicli e saghe (si possono leggere anche senza un ordine preciso grazie alla maestria con cui Wilbur Smith riesce a coinvolgerci, ma restano comunque legati uno all’altro).

Io ho iniziato leggendo “Come il mare” convinta, appunto, dal mio ragazzo che ne parlava benissimo. L’ho trovato in libreria proprio sotto ai miei occhi ad un prezzo onesto e mi sono detta: «Perché no?». Che dire? Mi è piaciuto moltissimo e, in seguito, ho riempito la mia casa di libri di questo stimatissimo autore. Alcuni devo ancora leggerli, ma tantissimi li ho già divorati e amati, tranne uno che mi è piaciuto un po’ meno… Succede!
Ma adesso parliamo di “Come il mare”.
Nick Berg, il “Principe d’oro”, temuto e ammirato proprietario di una grande compagnia navale, è caduto nella polvere. Duncan Alexander gli ha portato via tutto: le navi, la moglie, il figlio. Gli rimane soltanto un rimorchiatore oceanico, il Warlock. Quando ne assume il comando, nel porto di Città del Capo, sa di avere di fronte a sé una sfida per la vita. E quando il destino gli farà incontrare di nuovo l’odiato rivale, quella sfida si trasformerà in duello: un lungo duello mortale, sui mari, nelle corti di giustizia, ovunque, che si potrà concludere solamente con la distruzione di uno dei due avversari.
Wilbur Smith è nato nel 1933 nell’attuale Zambia da genitori inglesi. Cresciuto in Sudafrica, si è laureato in economia e commercio.
Il suo amore per l’Africa traspare in ogni suo romanzo, dove descrive in modo nudo e crudo tutti i pregi e i difetti di questo magnifico e misterioso continente.
Nel caso specifico, però, “Come il mare” si svolge prettamente lontano dalla terra ferma e ci coinvolge in un’avventura fatta di rivalità, passione e rivincite. Perché sono proprio questi gli ingredienti alla base dei romanzi d’avventura di Wilbur Smith: con notevolissimi espedienti, riesce a coniugare storie di vendette e rivalità con storie di amore e passione, sullo sfondo dei bellissimi paesaggi incantati che solo territori inesplorati e selvaggi come quelli africani riescono ad offrire.
La scrittura è scorrevole, arricchita con particolari e termini specifici che riescono a catturare la nostra attenzione lasciandoci un qualcosa in più anche dal punto di vista culturale: Wilbur Smith pensa proprio a tutto. Non c’è nulla di noioso, non si perde mai la concentrazione e ad ogni pagina è un crescendo di emozioni.
Sono felice di aver conosciuto uno scrittore così valido e continuerò a leggere le sue numerose opere, anche perché c’è l’imbarazzo della scelta.
Consiglio a chi non si è ancora approcciato a Wilbur Smith di incominciare a farlo leggendo “Come il mare”, non ve ne pentirete! È adatto sia ad un pubblico maschile che ad un pubblico femminile, fidatevi di me!
Aspetto un confronto con voi!
Elena
E’ uno scrittore che amo molto, mi piacciono le sue descrizioni paesaggistiche e anche le ricostruzioni storiche sono molto accurate. L’Africa come la descrive lui fa innamorare.
Anche a me! Non avevo mai letto nulla sull’Africa prima di iniziare con lui e ne sono rimasta molto colpita.😄
Di Smith non ho letto niente… altro nome da aggiungere alla lista: AIUTO! :'(
Lui non deve proprio mancare. Leggi qualcosa di suo e ti accorgerai subito del perché…😄
Ok, vedrò di rimediare quanto prima 😉
Letto. Ero giovane e ricoverato in ospedale, storia lunga e triste che vi eviterò.
Bello mi è piaciuto parecchio.
Decisamente bello!
Dell’autore ho letto solo “L’ultima preda”, che mi ha abbastanza deluso. È stato parecchi anni fa e dopo non gli ho più dato una chance. Tu quali consideri come i suoi lavori migliori, se dovessi cimentarmi di nuovo?
Ciao! Oltre a “Come il mare” a me sono piaciuti: “Dove finisce l’arcobaleno”, “Cacciatori di diamanti” e “La legge del deserto”. Ti sconsiglio “L’uccello del sole”, mi ha annoiato e la trama non mi è piaciuta. Ne ho tanti in attesa di essere letti, tra cui quelli della saga del mago Taita; mi è stato detto che “Il settimo papiro” è uno dei libri più belli di Wilbur Smith!😄
Ciao! Sto disperatamente cercando questo libro da una vita, ma pare sia fuori produzione ovunque. Posso chiederti dove l’hai trovato?
Ciao, l’ho acquistato tre anni fa o poco più in una libreria Giunti al Punto. Che brutta notizia, non ne sapevo nulla! Niente nemmeno su Amazon?
Conoscevo una persona che l’adorava e sinceramente, a me ispira molto, ma non posso permettermi di far crescere oltre la mia lista di attesa librosa o non mi bastano 3 vite per consumarla 😂
Buona domenica. 🙂
La stessa cosa vale anche per me!😂 Magari con questa quarantena riesco a portarmi un po’ avanti con la lettura… Buona domenica!😄
Grandissimo Wilbur Smith! “Come il mare” fu anche il mio primo romanzo di questo fantastico autore. Nel frattempo le opere lette sono 14 e la conta avanza. Alcuni li ho anche “recensiti” sul mio blog, ma non tutto mi è piaciuto. Consiglio la saga dei Courteney che personalmente trovo grandiosa. Quando poi si va a visitare l’Africa e si vedono i luoghi, la savana e le città da lui descritte, si capisce quanto abbia ragione. A presto 😉
Immagino! Wilbur Smith fa sognare, ha un modo di descrivere paesaggi e situazioni che coinvolge pienamente nella lettura. Per ora ho letto soltanto libri non legati a saghe o cicli, ma ho intenzione di buttarmi a capofitto nella lettura di tutte le sue opere😄 a presto!
Io non ho mai letto un libro di Wilbur Smith, ma appena ho visto quel nome mi è sembrato subito familiare. Infatti mio padre è pieno di libri di questo autore e devo essere sincera, sono stata sempre spaventata da quei mattoni estranei al mio gusto letterario. Dopo la tua breve recensione, mi è venuta voglia di tentare una sua lettura con uno dei libri presenti già nella nostra libreria. Chiederò comunque un parere a mio zio, dato che è stato lui a regalare i libri di Smith a mio padre.
In tante librerie casalinghe è normale vedere vecchi libri di Wilbur Smith dei propri genitori. Possono spaventare o non ispirare affatto, ma vale la pena di leggerli😊
Non posso che unirmi anche io, essendo un adepta della scrittura, dello stile di Smith! Ho letto molto dei suoi numerosi romanzi. Ho letto anche io, la saga dei Courtney, ma non tutti! Ho letto il primo volume della saga di Taita, devo leggere il secondo:”Il settimo papiro”! Buone letture!
Grazie! Sicuramente le numerose opere di Wilbur Smith ci terranno compagnia per molto tempo!😊
😍👌
Finora non ho mai letto nulla di suo…
Te lo consiglio se ti piace l’avvenuta!😄
Grazie, ci farò un pensierino! 😉 Buona giornata, e buon inizio settimana a te e a tua sorella! 🙂
Buona giornata e buona settimana anche a te!😊😊
my friend Smith
Ciao Elena. Io ho letto alcuni romanzi di Wilbur Smith (ne ho alcuni nella mia biblioteca personale) tutti ambientati in Africa e sono davvero stupendi. 😍 quando li leggo (ma questo succede per tutti i libri) mi piace immedesimarmi nella storia e nei personaggi e questi sono tra i migliori che ho letto. Questo di cui parli tu mi manca, ma me lo segno perché m’incuriosisce molto. 🙂
Ciao Eleonora, anche io provo le stesse cose leggendo. Sono felice di averti incuriosita.
Buona lettura e a presto!😊