Portovenere e i suoi scorci

Ciao a tutti i lettori del nostro blog e a chi è solo di passaggio! Sono Elena!👋

Oggi vi volevo parlare di una meraviglia tipicamente ligure: Portovenere.

Per il momento non possiamo spostarci da casa ma, con questo articolo, vorrei farvi sognare un po’.

Vi devo anche fare una confessione: sono nata e cresciuta a Genova, ma Portovenere l’ho visitata per la prima volta l’anno scorso!😅 Ebbene sì, pare strano ma, a volte, più ti trovi fisicamente vicino ad una cosa, più rischi di perderla di vista. E volete sapere di più? Devo ancora visitare le Cinque Terre!😅 Ho visto Parigi, ho visto Roma, mi sono persa tra le scogliere della Normandia o nell’assolata Spagna… e non ho visitato le Cinque Terre che sono a poco più di un’ora e mezza da casa mia! Lo metterò, comunque, tra le cose da fare a fine emergenza coronavirus. Speriamo di poter tornare alla vita di tutti i giorni.😔🤞 Di sicuro affronteremo le cose con un’altra mentalità: mai perdersi niente nella vita.

Torniamo a noi…

Ho visitato Portovenere l’anno scorso, in moto con il mio ragazzo.🏍️

Siamo partiti una mattina presto, il cielo era coperto: solita sfortuna!
Giunti a Portovenere, però, il panorama era abbastanza terso. La Liguria è sottile e molto lunga, le condizioni meteorologiche non sono sempre le stesse su tutto il territorio. L’aria era fresca e, se sei in moto, ti rimane il freddo addosso anche se sei ben vestito.

La prima cosa che abbiamo visto è stata l’Isola Palmaria. Gente da tutto il mondo arriva per percorrere i numerosi e pittoreschi sentieri che la caratterizzano. Si collega a Portovenere tramite imbarcazioni private e, d’estate, con traghetti accessibili a tutti.
Più a sud troviamo l’Isola del Tino, interamente zona militare e quindi non accessibile ai turisti. Ci sono solo due occasioni in cui è possibile visitarla: il 13 settembre per la festa di San Venerio (un monaco eremita che visse sull’isola tra il VI e il VII secolo) e la domenica successiva.
I traghetti includono nel loro percorso anche le Cinque Terre, caratterizzate dai bellissimi borghi, famosi in tutto il mondo.

Scendendo verso Portovenere, notiamo subito la tipica Palazzata a mare, una catena di vecchie case colorate sul lungomare.
La Chiesa di San Pietro non può essere non notata: sembra un grande castello fortificato con mura e torri, facilmente accessibile ai turisti. Fu eretta nel 1198.

Scendendo verso il mare, troviamo la Grotta di Byron, o Grotta Arpaia, percorrendo una discesa nelle vicinanze della Chiesa di San Pietro.
Di grotte ce ne sono molte, ma per le altre dovrete prendere il traghetto (generalmente da aprile a novembre) ed effettuare il “Giro delle isole” (Palmaria, Tino e Tinetto) che comprende anche quello delle grotte.

Potrete trovare i Mulini tra la Chiesa di San Pietro e il Castello Doria: resti di torri di avvistamento un tempo utilizzate come mulini.

Il Castello Doria di Portovenere che si trova su di un’altura rocciosa, vi farà godere di una vista stupenda sulla città. Potrete anche visitarlo!

Troverete anche la Chiesa di San Lorenzo e la Porta del borgo.

E ora passiamo al cibo!

Se siete amanti del pesce troverete, sicuramente, ottimi piatti e cartocci di fritto misto da assaporare vista mare. A me e al mio fidanzato il pesce non piace; abbiamo assaggiato, per non dire divorato, gli “sgabei“, delle focaccine fritte all’interno delle quali si potevano mettere salumi, formaggi o Nutella. Gnam, gnam!😋 Ho scoperto che sono una tradizione spezzina, ma anche toscana (essendo La Spezia così vicina alla Toscana).

Beh, che dire, ho ancora tante meraviglie da scoprire vicino a casa, spero di raccontarvi molto altro il più presto possibile.

Per ora vi lascio con le foto che ho scattato ai magnifici scorci di Portovenere.😍

Ciao!
Elena😊

 

23 pensieri riguardo “Portovenere e i suoi scorci”

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  1. Grazie per il bellissimo reportage. Mi ha ricordato tante cose che ho visto di persona. Anni fa, avevo bisogno di distrarmi, e feci un bellissimo giro per le cinque terre, che sono tutte meravigliose. Non ho mangiato le focaccine però… La prossima volta. Un bacio a te e Laura.

  2. Complimenti per le foto (sono un appassionato… e tra domani e sabato pensavo proprio di fare un articoletto sull’argomento).
    A Porto Venere e le Cinque Terre ci sono stato un paio di volte, ma troppo tempo fa, quindi quest’estate sarebbe bello poterci tornare e fare qualche bello scatto, che nelle prime occasioni non ho fatto…

    1. Se si ha abbastanza tempo sono luoghi in cui un appassionato di fotografia si perde letteralmente. Non vedo l’ora di poterci tornare!😄

  3. Bel resoconto, e belle foto… Io finora non sono mai stato a Genova e terre limitrofe, ma mi piacerebbe farci un salto, perché a GE abita la mia maestra di terza e quarta elementare… 🙂 Buon pomeriggio! 😉

    1. Grazie mille Luca! La Liguria è bellissima sia a ponente che a levante. Anche le grandi città come Genova hanno un sacco da offrire se sai cosa visitare e dove mangiare. Io, personalmente, preferisco la periferia: meno caotica e più suggestiva. Sarà anche perché ci abito in periferia😉 buon pomeriggio!

  4. Che belle le foto 😍. In Liguria avete dei luoghi davvero bellissimi e il mare è azzurrissimo. Io in Liguria ci venivo in vacanza quando ero più piccola e m piaceva tantissimo nuotare nelle acque cristalline del Mar Ligure.

  5. Ciao Elena 💖 e ciao Laura 💖. Vi rendete conto che Voi vivete in una favola? Sono posti incantati. Non ci sono mai stata ma la mia Roby un giorno, ha promesso, mi ci porterà. Spero tanto che stiate davvero bene e che teniate duro. Se potete, regalatemi un po’ della Vostra forza e – solo – se ne avete abbastanza anche per me. Vi ringrazio per la Vostra solarità. Gli italiani mi vogliono più bene dei miei connazionali e questo mi gratifica tanto. Un abbraccio 😘

    1. Ciao Sabry, speriamo che questa emergenza finisca presto e che le cose tornino ad essere come prima, anzi… meglio di prima!
      Un abbraccio e tanta forza!😊

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