“Matilde” di Roald Dahl

Ciao a tutti! Sono Laura, di nuovo alle prese con una lettura junior che arriva come arrivano certi ritorni inattesi, senza clamore ma con una precisione emotiva quasi sospetta, perché "Matilde" di Roald Dahl non è solo un libro “per ragazzi”, è una di quelle storie che continuano a esistere in parallelo alla mia memoria... Continua a leggere →

L’amore in Notre-Dame de Paris

Ciao amici, sono sempre io, Laura, con le mie considerazioni su Notre-Dame de Paris di Victor Hugo. Oggi voglio parlare di amore. In “Notre-Dame de Paris” l’amore non è mai un sentimento privato, né un’esperienza intima che appartiene davvero a chi la prova. È una forza che invade, che altera, che espone. Victor Hugo lo... Continua a leggere →

Dichiarazioni d’amore di Frollo

Ciao a tutti, amici! Sono Laura e continua la mia analisi, con tanto di esperimenti letterari, su Notre-Dame de Paris di Victor Hugo e oggi parliamo del famigerato Frollo.Claude Frollo, l’arcidiacono di Notre-Dame, non è soltanto l’antagonista di un romanzo gotico, ma una delle figure più tragiche e disturbanti dell’intero Romanticismo europeo. In lui Victor... Continua a leggere →

Esperimento letterario: La capretta Djali di Esmeralda

Continuano gli esperimenti by Laura su Notre-Dame de Paris!La frase «quasi confondendole mentre le contemplava, per l’intesa e amicizia che era tra loro» non insiste sull’addestramento, né sull’utilità dell’animale, ma sul legame profondo tra Esmeralda e la capretta, al punto che si fatica a distinguerle.Djali non è un semplice animale da compagnia, ma una creatura... Continua a leggere →

Esperimento letterario su Notre-Dame

Ciao a tutti, sono sempre Laura e sempre con Notre-Dame de Paris. Cosa voglio fare? Ve lo spiego subito.Nota dell'autrice Da tempo mi accompagna un’idea che nasce tra la pietra e la parola. In "Notre-Dame de Paris" di Victor Hugo c'è un elemento che spesso sembra di contorno, ma su cui l'autore insiste: prima dei... Continua a leggere →

La consapevolezza di Hugo

Ciao amici, sono Laura e oggi parlerò di Victor Hugo e in particolare di Notre-Dame de Paris.<<è peggiore privazione essere guerci che ciechi. Un guercio sa quello che gli manca.>> la consapevolezza della propria condizione misera e di inferiorità OPPURE sapere cosa si è perso e non si potrà riavere, aggrava una condizione fisica che... Continua a leggere →

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