Dopo il COVID, ho la sensazione che qualcosa sia cambiato nelle persone, e non in meglio. Sembra che siamo diventati più impazienti, più distanti, più diffidenti. Forse è stata la solitudine forzata, forse la paura che ci ha spinto a chiuderci in noi stessi, o forse il mondo è semplicemente diventato più duro e frenetico.
Mi chiedo perché sia successo. Perché dopo aver vissuto un’esperienza così intensa, che avrebbe potuto renderci più uniti, sembriamo invece più freddi? Meno empatia, meno gentilezza, meno voglia di ascoltare gli altri. Come se avessimo dimenticato quanto sia importante il contatto umano, la comprensione reciproca.
Ormai il periodo del COVID è diventato una sorta di epoca storica, qualcosa che guardiamo con distacco, come se appartenesse a un altro tempo. Ma gli strascichi sono ancora qui, nelle nostre abitudini, nei nostri modi di relazionarci, nel modo in cui viviamo il presente.
Eppure, vorrei credere che non sia troppo tardi per riscoprire ciò che abbiamo perso. Forse basta un gesto semplice, una parola gentile, un momento di ascolto sincero per ritrovare un po’ di quell’umanità che, a volte, sembra essersi persa.
Elena
Ho la stessa impressione. Dovevamo diventare migliori e invece…
Già… È andata a finire diversamente…
🎀 La sensazione qui espressa e’ molto diffusa ~ Le persone hanno vissuto una esperienza indimenticabile, una vessazione, una segregazione, il peso dell’impotenza e di una ignota minaccia ~ La situazione psicologica pare ancora irrisolta ~ Sono emerse, durante la pandemia del Covid, valenze oscure da parte di coloro che gestiscono paesi e popoli ~ Menzogne, corruttele, inefficienze, gravi e ricattatorie imposizioni (obbligo vaccinale), conseguenze ingiuste ~ Si e’ aperto uno scenario inquietante ~ Questa lunga inquietudine e’ penetrata in ogni persona e tutto e’ diverso e incombente.
Buona giornata!
Esattamente, siamo stati avvelenati dell’inquietudine e dall’impotenza… Buona giornata!
Secondo me abbiamo paura: paura di fermarci, paura di prendere tempo per riflettere su quello che il covid ha significato per tutti noi. Forse pensiamo che, se cavalchiamo abbastanza veolci, riusciremo a battere il diavolo, senza renderci conto che in realtà stiamo scappando dalla nostra stessa ombra.
Sì, hai riassunto il concetto in modo perfetto. Forse è proprio tutta questa fretta, questa paura di non essere abbastanza veloci che ha peggiorato tutto.