Buongiorno a tutti!
Ho finito da un bel po’ di tempo l’ultimo libro di Britney Spears che, come vi avevo scritto nell’articolo Il bottino di Natale, ho ricevuto in regalo, ma pubblico soltanto ora la recensione.
The Woman in Me è un racconto coraggioso che arriva dritto al cuore, una storia che parla di libertà, fama, maternità, sopravvivenza, fede e speranza.
A giugno del 2021 il mondo intero è rimasto ad ascoltare col fiato sospeso Britney Spears parlare in tribunale. L’impatto di quel gesto – condividere la sua voce, la sua verità – è stato impossibile da negare e ha cambiato il corso della vita di Britney, e di innumerevoli altri. The Woman in Me racconta per la prima volta quell’incredibile viaggio e la forza interiore di una delle più grandi artiste della storia del pop.
Scritto con eccezionale candore e ironia, il dirompente memoir di Britney Spears illumina di una nuova luce il potere infinito della musica e dell’amore, regalandoci il ritratto di una donna finalmente libera di raccontare la propria storia. Alle sue condizioni.

Come per ogni personaggio di spicco, il libro pare essere stato scritto da ben tre ghostwriters. Ciò non toglie che questi mi abbia trasmesso emozioni di ogni genere e mi abbia fatto provare moltissima empatia nei confronti di una cantante che mi ha accompagnato in tutta l’adolescenza e non solo.
Mentre seguivo marginalmente le vicende di Britney quando ero ragazza, mi concentravo più sulle nuove canzoni, sui video e sul film “Crossroads” che ho adorato, nonostante la trama non troppo originale.
Apro una parentesi sul film “Crossroads” che ho scoperto i primi anni delle scuole superiori. Mi ha deluso molto il fatto che Britney non ricordi felicemente quel periodo, anzi, dopo quell’esperienza cinematografica, non ha più voluto saperne di recitare in altre parti, poiché si era immedesimata troppo nella parte della protagonista, Lucy, emulando involontariamente il personaggio anche nella vita reale.
Sotto alla foto, riporto la trama che consiglio di saltare a chi non vuole ricevere spoiler, poiché tratta da Wikipedia e molto dettagliata.

La sera del diploma, le tre si riuniscono per riprendere la “scatola dei desideri”, ricordando i loro vecchi desideri: Kit voleva sposarsi, Lucy voleva trovare sua madre che l’ha abbandonata, e Mimi voleva viaggiare in California. Lucy e Kit cercano di convincere Mimi, che è incinta di cinque mesi, a non andare a Los Angeles per un’audizione per una casa discografica. Tuttavia, decidono di andare con lei nella città californiana la mattina successiva. Kit vedrà il suo fidanzato che è uno studente alla UCLA, e Lucy troverà sua madre a Tucson, in Arizona. All’insaputa di suo padre Pete, Lucy, Kit e Mimi partono in una Buick Skylark con Ben, un ragazzo che si offre di accompagnarle. Durante il viaggio, l’auto si guasta in Louisiana e, non avendo soldi, Mimi suggerisce di cantare in un bar di New Orleans per guadagnare delle mance. Al bar, Mimi non riesce cantare a causa della sua paura per il palcoscenico. Lucy prende il suo posto e viene applaudita dal pubblico, guadagnando abbastanza soldi per riparare la macchina e continuare il loro viaggio.
Mentre soggiornano in un motel in Alabama, Kit dice a Lucy e Mimi di aver sentito che Ben è finito in prigione per aver ucciso un uomo. Intimorite per la maggior parte del viaggio, le ragazze finalmente si confrontano con Ben circa la voce, ma il ragazzo rivela che in realtà è andato in prigione per aver portato la sua sorellastra oltre i confini di stato senza il consenso dei genitori, perché il suo patrigno stava abusando di lei. Lucy e Ben si innamorano, e le ragazze iniziano a riavvicinarsi parlando delle loro preoccupazioni: Lucy rivela che sua madre ha abbandonato lei e suo padre quando aveva tre anni, ma crede ancora che sua madre voglia vederla di nuovo; Kit, che era in sovrappeso da bambina, rivela che sua madre l’ha mandata in un campo estivo fino a quando ha raggiunto il suo peso forma; Mimi racconta che il padre del suo bambino non è il suo ex-fidanzato Kurt, ma un uomo che l’ha stuprata a una festa, e che ha intenzione di dare il suo bambino in adozione.
A Tucson, Lucy trova sua madre Caroline, che vive insieme al suo nuovo marito e i suoi figli, e non ha voglia di vederla. Caroline rivela che Lucy è nata da una gravidanza involontaria e che non vuole avere niente a che fare con lei, lasciando Lucy con il cuore spezzato. Al motel, Ben consola Lucy e la impressiona scrivendo musica per una poesia che ha scritto durante il viaggio. Lucy torna da Kit e Mim e finalmente raggiungono Los Angeles.
Una sera, Kit porta Mimi con lei per sorprendere il suo fidanzato Dylan. Da sola insieme nel motel, Lucy perde la sua verginità con Ben. Kit e Mimi arrivano a casa di Dylan e lo trovano con un’altra donna. Kit si rende conto che è stato Dylan a violentare Mimi, e gli dà un pugno in faccia. Mentre scappa, Mimi cade dalle scale e perde il suo bambino. In ospedale, Lucy e Kit la consolano mentre affronta la sua perdita.
Lucy chiama suo padre per portare lei, Kit e Mimi a casa, ma le due amiche le dicono che dovrebbe andare all’audizione al posto di Mimi. Lucy rifiuta e si prepara a partire con loro e suo padre, ma si rende conto che tutto ciò che ha fatto è stato per compiacere suo padre invece di se stessa. Lucy dice a suo padre di lasciarla andare, corre da Ben, e si baciano. Lei, Kit e Mimi vanno all’audizione con Ben e ricevono una standing ovation dopo la loro esecuzione della sua canzone, I’m Not a Girl, Not Yet a Woman. Le ragazze seppelliscono così la “scatola dei desideri” su una spiaggia di Los Angeles, decidendo di non fare più desideri per il futuro, ma di concentrarsi sul presente e sulla loro amicizia.
La foto che ho scattato è quella al DVD originale del film in mio possesso, che trovai, all’epoca, in un centro commerciale in quei cestoni di titoli a prezzi stracciati (credo di averlo pagato meno di 5€). Non potete immaginare quanto fossi felice di averlo trovato. L’avevo registrato in vhs da Italia1, ma averlo in DVD in un periodo in cui ancora non c’erano piattaforme, né modi troppo facili per reperire un film…
“Crossroads” risale al 2002 ma è sconosciuto ai più. Vi consiglio di vederlo, se vi piacciono le commedie sentimentali, anche se la trama potrebbe ritenersi un po’ scontata.
Ma torniamo a noi…
Come accennato in precedenza, ho seguito un po’ marginalmente le vicende di Britney, fino a quando è avvenuta la famosa rasatura a zero dei capelli. Nel romanzo, ho sofferto assieme a lei per la sua vita piena di delusioni per le relazioni amorose molto sfortunate come quella con Justin Timberlake ma, soprattutto, per il pessimo rapporto con la famiglia che ha sfruttato il suo successo e la fama, costringendola a una vita da “prigioniera”. Suo padre, infatti, grazie a una conservatorship durata ben 13 anni, le ha impedito di vivere la sua vita in libertà, mettendo sotto controllo il suo cellulare e impedendole di frequentare persone senza il suo consenso. Aveva pieno potere decisionale anche su concerti, tour e canzoni da mettere in scaletta, nonché video e balletti. Lo credo bene che sia uscita di testa!
Per non parlare del matrimonio con Kevin Federline dal quale sono nati due figli per i quali lei ha dovuto lottare ossessivamente anche solo per vederli ogni tanto dopo il divorzio.
Capisco che questa sia la sua versione dei fatti e che sempre, nella vita, bisognerebbe ascoltare più campane, ma io leggendo questo libro ho sofferto e non vedevo l’ora di arrivare alla fine per leggere della “liberazione” di Britney. Una star del suo livello dovrebbe avere il diritto di godere dei suoi successi e non di essere sfruttata da qualcuno in modo egoista quando quel qualcuno era proprio la sua famiglia! Coloro che avrebbero dovuto sostenerla, anziché pensare a godere dei benefici economici! Perché è questo che viene denunciato da Britney nel suo libro.
Ho sempre adorato Britney Spears e l’ho sempre ritenuta bellissima, tanto da farne un mio modello, per quanto, ovviamente, nella sua vita abbia avuto degli eccessi da non prendere come esempio.
Consiglio la lettura ai fan, ma anche a chi vuole saperne di più.
Elena
Ciao Elena, io avevo sentito della vita da prigioniera di Britney, e delle cattiverie che il padre le aveva fatto, per cui anch’io sarei curioso di leggere il libro. Buon pomeriggio. 🙂
Allora te lo consiglio! Buon pomeriggio…😃
Grazie! Buon pomeriggio anche a te… 🙂
È in lista, già pronto tra le mie prossime letture
Ottimo! Poi fammi sapere…😄
Io e la mia migliore amica ce ne siamo regalate una copia a vicenda per Natale. Devo trovare il momento per leggerlo. Sono curiosa di vedere il film dove ha recitato perché non l’ ho mai sentito.
Purtroppo, il film non è molto conosciuto in Italia. Merita di essere visto!