Buongiorno, amici! Sono Elena e oggi vi parlerò di un breve romanzo che ho appena finito di leggere. Si tratta di “Montresor” e l’autrice è Ariela Tasca, emergente di Biella, che ci ha inviato una copia cartacea del suo libro.

Si tratta di una storia molto carina e scritta bene, con uno stile fluido e coinvolgente.
**°°**Trama**°°**
In una soleggiata mattina di metà maggio Divina Arnò, libraia di Biella dal carattere indipendente e risoluto, riceve una chiamata da Parigi. È il notaio dell’eccentrica prozia di Divina, Sophie Deshayes, che ne comunica l’improvvisa scomparsa alla veneranda età di novantatré anni. Dato il profondo affetto che la legava a zia Sophie, Divina parte per Parigi per partecipare al funerale insieme a Lizzie, parrucchiera di fiducia, nonché sua grande amica.
Ciò che si prospettava come una triste permanenza, però, si rivela un soggiorno pieno di sorprese, in cui Divina scopre segreti che per anni hanno allontanato Sophie dal resto della famiglia: un amore proibito con un avvenente pittore bohemien finito in tragedia, e un legame a lungo taciuto con Alphonsine Plessis, famosa cortigiana di fine Ottocento e protagonista del romanzo La signora delle camelie di Alexandre Dumas figlio.
Tutto pare essere custodito gelosamente tra le memorie di zia Sophie, racchiuse in un diario che farà parte dell’eredità di Divina…
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Il romanzo è dedicato ad Alphonsine Plessis, protagonista del romanzo La signora delle camelie che ho in programma di leggere da tantissimo tempo. Diciamo che, grazie alle parole dell’autrice, ho ancora più voglia di saperne di più su questa cortigiana di fine Ottocento!
La protagonista, Divina, è molto ben caratterizzata: il suo amore per la zia si percepisce fin da subito. Vola immediatamente a Parigi e scopre che la zia le ha lasciato un diario, che comincia a leggere assieme all’amica Lizzie.
Il diario di Sophie è ricco di aneddoti ed episodi dell’infanzia della nipote, di bei momenti trascorsi insieme e di ricordi che resteranno impressi nel cuore di Divina e sulle preziose pagine scritte con un amore incondizionato e sincero.
Penso a quando leggerai questo diario… quando tu leggerai queste parole che ti sto scrivendo, io non ci sarò più.
Se ora tu vuoi sentirmi mi telefoni, verrà quel tempo in cui io non ci sarò più e non potrai chiamarmi ma mi troverai, Montresor, in queste pagine e tra queste righe, in piccoli episodi di vita che abbiamo condiviso assieme.
Ho amato molto le descrizioni di Parigi, i luoghi, i profumi e la quotidianità: da qui si nota molto l’amore dell’autrice per la capitale francese.
Vi invito a leggere Montresor: una lettura breve, ma intensa e ricca di sentimenti, emozioni e una trama molto raffinata. E poi, io ho sempre adorato i salti temporali: qui, sotto forma di diario, Sophie ci riporta indietro nel passato per un viaggio alla riscoperta della sua gioventù e dei segreti di famiglia.
Elena