Ciao a tutti! Come ricorderete, un po’ di tempo fa abbiamo deciso di promuovere il nostro romanzo con i giorni che Amazon mette a disposizione per scaricare gratuitamente l’eBook. I giorni sono 5 ogni 90 giorni. Noi ne abbiamo sfruttati 3 e non abbiamo sfruttato gli altri 2. Pensiamo di non sfruttare nemmeno i 5 nei successivi 90 giorni.
Perché?
Avete presente quando ci sono le bancarelle al mercato con “tutto a 1€” oppure “prendi 3 paghi 2”? E avete presente la calca di gente che prende tutto quello che riesce anche se non gli serve? Ecco, mettere un eBook gratis è la stessa cosa: lo scarica chiunque anche se non interessato soltanto perché non si paga. Il problema è che poi arrivano le recensioni negative e chi ha preso il romanzo pur leggendo sempre altri generi non si risparmierà dal dire che ciò che ha letto è stata una schifezza. Poi, può essere una schifezza sul serio, e qui non ci piove, ma a volte si leggono recensioni anche di libri famosi e piacevoli in cui l’autore e il romanzo in generale vengono letteralmente “fatti a pezzi”. Beh, o alcuni lettori sono troppo esigenti o si sentono proprio in dovere di denigrare il lavoro altrui (forse influenzati da alcuni programmi televisivi?).
La verità è che non tutti riescono a entrare in sintonia con un libro, ma non vuol dire che questo non possa piacere ad altri. E quello che piace a noi, può essere terribile per il nostro vicino di casa o per chiunque😅 (in alcune recensioni di libri molto venduti si legge spesso “non capisco tutte queste recensioni positive, per me è illeggibile”). C’è gente che crede che il proprio giudizio sia l’unica grande verità e che chi la pensa diversamente sia un minorato mentale o un lettore “di serie B”.
Le critiche fanno bene perché aiutano a migliorarsi, ma soltanto se sono costruttive: quelle mosse solo per cattiveria o per insultare non servono a nulla, ma purtroppo… che ci volete fare? Ogni giorno si ricevono critiche di ogni genere, sia nel proprio lavoro che nella vita in generale. Mettersi in gioco, però, vuol dire anche questo: accettare vittorie e sconfitte e andare avanti per la propria strada senza perdere di vista la meta (anche se a volte risulta difficile).
Tuttavia, siamo felici che chi ci conosce abbia approfittato dell’opportunità e abbia letto il nostro romanzo! Ci sono stati anche dei nuovi lettori che hanno apprezzato il nostro lavoro e forse, senza la promozione, non saremmo mai arrivate a loro. Ringraziamo tutti.
Cosa ne pensate? Quali sono le vostre esperienze? Fatecelo sapere nei commenti!
Elena e Laura
Il mio editore, quando glielo proposi, disse “NO, a 0,99 si può fare, ma gratis no… e poi, comunque, il lavoro va sempre riconosciuto”. E io sono d’accordo, in linea di principio.
👏👏👏
Sì, il tuo editore ha ragione. E poi, il lettore che paga (anche pochi spiccioli) è quello più motivato a leggere un certo genere di libro…🙂
Esatto. E, anche se ci prendi poco, viene riconosciuto il lavoro che hai fatto! 🙂
Giusto. Ed è anche questo che tante persone non capiscono: chi scrive qualcosa, passa giornate intere a lavorare e a creare per ottenere un risultato finale, che piaccia o no…🙂
Esatto 🙂
E’ quello che penso anch’io: il tuo editore è un grande!
Anche solo 0.99, ma gratis no!
Dietro a un romanzo, che sia un capolavoro o una sciocchezza, c’è lavoro, tempo, fatica…passione, per cui no!
Paghi e te lo leggi, poi magari lo restituisci, ma quello è un altro discorso. x°D
Sì, infatti… ma per 0,99 nessuno restituisce, mi sa… è più lo sbattimento che altro! 🤣
No no, a me hanno restituito 4 volte con il romanzo a 0,99 xD
Mai sottovalutare le “braccine corte” degli acquirenti. xD
😅😅😅😅
Amazon non fa niente a caso dato che la sua è un’attività imprenditoriale. Permettere la promozione gratuita comporta che il libro salga in classifica con conseguente aumento di download successivi a pagamento. A me è successo sempre che il libro abbia incrementato le vendite. Le critiche negative si cominciano ad avere proprio quando cominci a raggiungere più persone. L’anno scorso ho partecipato a un concorso Amazon e il mio libro andava forte. Ero posizionata bene. Ho fatto una promozione con circa 300 download e mi hanno scritto due critiche al vetriolo, incomprensibili. Ci sono rimasta male perché una era da denuncia, ma il mio libro ormai va forte anche su Kindle Unlimited, grazie a tutto questo. Anche da Kindle Unlimited ci sono i tiratori franchi da una stellina, e chi se ne frega. Lette 22000 pagini finora.
Complimenti!👏👏👏 Sì, diciamo che ci sono i pro e i contro. Il romanzo raggiunge più persone e anche recensori che scrivono critiche al vetriolo proprio come hai detto tu. Forse dobbiamo soltanto imparare a non rimanerci male e concentrarci su chi, invece, è rimasto piacevolmente colpito da ciò che abbiamo scritto…
Quello che conta è arrivare a quante più persone possibili. Anche se guardano solo la copertina.
Diciamo che se uno riesce a digerire anche le recensioni pessime, allora è un buon modo per farsi conoscere…
Bisogna superarle. Spesso sono dei falliti frustrati. Vorrei vederli alle prese anche solo con una pagina da riempire di parole sensate.
Sicuramente, hai ragione…👏👏👏
👍
Wow 😀
🙂
Non avevo riflettuto su questa cosa. 🤣 Quanto alle critiche, bisogna vedere quanto sono motivate e a cosa si riferiscono. In ogni caso, ci sarà sempre qualcuno a cui un libro non piace.
Comunque, vorrei avere anch’io tante recensioni, ma evidentemente ho dei lettori pigri! (E neanche tanti lettori 😁)
Magari i tuoi lettori arriveranno tutti insieme in futuro per qualche strano algoritmo di Amazon che non abbiamo ancora capito come funzioni…😂
Non ero a conoscenza di questa cosa, ma il vostro discorso non fa una piega! Buona giornata! <3
Grazie mille, Luca, buona giornata!❤️
Quello che avete appena detto è uno dei motivi perché non ho mai messo L’Altra Me gratis. A parte che il romanzo in questione, di base, già costa meno di un caffè, ma sostanzialmente perché, se è gratis, lo prendono tutti a prescindere e questo può essere una bella cosa a livello di numeri e statistiche, ma non a livello di vendite, perché sono persone che normalmente non avrebbero speso neanche un euro…poi… non parliamo di quelli che restituiscono i romanzi pagati appunto € 0.99 (costo fisso de L’Altra Me)…posso capire l’errore d’acquisto, ma rimane davvero una cosa molto triste a mio parere.
Mi dispiace che abbiate dovuto assaporare il lato negativo delle recensioni, a me ne sono capitate un paio che non ho digerito granché, ma ormai, penso ad andare oltre e a lasciarmi scivolare tutto. Come avete detto voi: non si può piacere a tutti, ma vi dico una cosa che penso sinceramente: chi ha un’idea chiara su quello che legge e sul genere che ama, non si farà frenare da una recensione negativa o al vetriolo, anche perché quel genere di recensioni fatte per il semplice gusto di demolire, solitamente, si riconoscono e, chi è abbastanza intelligente, sa che non sono affidabili.
Cercate di stringere i denti e di non guardare solo al lato negativo di questa esperienza…forse il vostro romanzo non era perfetto, forse non sarà piaciuto a tutti, ma voi ce l’avete fatta! Chi ha scritto solo cattiverie, può asserire lo stesso?
Un abbraccio grande. <3
Grazie, Shio, delle belle parole come sempre. È verissimo ciò che hai detto riguardo alle persone che non spenderebbero nemmeno i soldi di un caffè per comprare un libro: alcuni, magari, lo fanno soltanto perché non vogliono investire nemmeno pochi cent su autori sconosciuti, ma altri lo fanno per leggere sempre gratis e scrivono recensioni pessime come se fossero i critici di qualche giornale famoso. Noi eravamo molto in dubbio sul mettere gratis il nostro romanzo, proprio per la paura di raggiungere un pubblico più ampio e anche lontano da chi avrebbe apprezzato il genere. Abbiamo scelto di rischiare e purtroppo è successo anche ciò che pensavamo. È difficile digerire certe cose, ma dobbiamo pensare ad andare avanti stingendo i denti come hai detto tu. Un abbraccio e grazie…❤️
Di niente, ragazze. <3
sì beh concordo
io personalmente sul mio blog ho demolito alcuni libri ma non li ho mai denigrati, soprattutto perché ho sempre cercato di portare prove del mio pensiero ed esporre bene i fatti
e poi i libri si comprano non si prendono gratis xD
Vero. Ma sicuramente, tu avrai demolito libri del genere che solitamente ti piace leggere, non avrai preso in esame un genere che odi solo perché era gratis e non volevi spendere per poi denigrarlo…😂
i libri che ho distrutto, li ho PAGATI di tasca mia
e sono un lettore universale, se un libro è fatto bene non è di genere ma universale
Beh, se li hai pagati hai il diritto di dire che non ti sono piaciuti👏😉
esatto
e poi sono obiettivo, dico i pregi e i difetti
Giusto così 😉
Ammetto che non avevo mai preso in considerazione la follia da shopping che talvolta si impadronisce dei compratori online…
Per il resto concordo con voi: c’è davvero gente molto egocentrica che crede di avere in mano la verità assoluta e spara a zero come più gli pare e piace.
Come scrittore e lettore appassionato ho ricevuto e dato molte critiche e mi hanno aiutato a crescere in entrambi i sensi. Da un lato ricevere delle critiche mi ha insegnato a cercare di approfondire le osservazioni che mi sono state fatte per migliorarmi, dall’altro dover esprimere dei giudizi mi ha portato a confrontarmi con generi letterari che non sono tra i miei favoriti, cercando di essere il più imparziale possibile.
In ogni caso, la grande lezione che ho appreso è: non si può piacere a tutti e non tutti possiamo avere gli stessi gusti.
Ma in fondo, forse è questo il bello del mondo della letteratura. 🙂
PS: io non ho approfittato dei giorni gratis causa memoria corta… Appena ho un attimo prometto che acquisto il vostro libro 😛
Grazie mille!😄 Sì, le critiche fanno crescere in tutti i sensi e servono tantissimo, ma un conto sono le critiche e un conto sono parole acide che risultano più come un insulto che come un “aiuto a migliorare”. Forse è proprio il modo di porsi di alcune persone ad essere sbagliato, ma più che altro, purtroppo, a questa gente solitamente non importa un fico secco di porsi in modo migliore…😅
In effetti non posso darvi torto!
Ma sono sicuro che per ogni critica di questo tipo ce ne sono almeno due che hanno molto più senso.
Peccato che a volte queste vengono date in via privata, per instaurare un dialogo costruttivo, e non vengono sbandierate ai quattro venti per far risaltare solo sé stessi…
Vero. Purtroppo non ci si può fare nulla, teniamo duro!
Non è un mistero che io demolisco molti bestseller (la mia serie sul Premio Strega dell’anno scorso lo dimostra), ma certamente spero di ribadire sempre che la mia critica deriva spesso da un “motivo”, da una idiosincrasia con il genere, o con le tecniche usate… una idiosincrasia, ovvio, che io spero sempre di riconoscere come personale…
tra pochi giorni, per esempio, stroncherò «Cambiare l’acqua ai fiori» di Valérie Perrin, che, senza dubbio, non verrà di certo sminuito dalla mia stroncatura che è una goccia minuscola nel mare degli elogi e delle, immense, vendite… vendite che, nonostante la mia stroncatura, capisco benissimo, visto che, insieme ai motivi che ho trovato per “odiarlo” ci sono anche tanti motivi per “amarlo”, che giustificano assai il bestselling…
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Il problema, a mio avviso (un “mio avviso” congruente con gli “avvisi” di altri commenti a questo post), è che su Amazon, il più delle volte, la gente recensisce come commenta un post sui social: senza discernere, senza riflettere, senza effettivamente *pensare* a quello che dice o scrive…
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Perciò “regalare” il libro alla “pesca a strascico” del lettore porta ovviamente a recensioni alla ‘ndocojocojo, quelle recensioni “viscerali” che dicono «Petrarca fa schifo perché non ci si capisce niente» e «Guerra e Pace è un libro di avventure noiosissimo che poteva tranquillamente essere di 100 pagine invece che di 1500: Tolstoj è un incapace!»…
e sono anche quelle “recensioni” che poi contribuiscono a dire che la terra è piatta, perché tutto, secondo ‘ste recensioni, va valutato al “gusto del momento”…
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Sicché, sì, anche io accetterei queste recensioni da “terra piatta”, ma almeno che tali recensioni arrivino da gente che ha pagato qualcosa, almeno 0,99€! se non direttamente 4,99€!
Non fa una piega! Hai ragione, se proprio bisogna ricevere alcune recensioni, almeno che queste persone abbiano pagato qualcosa…👏👏👏 Attendiamo l’articolo su “Cambiare l’acqua ai fiori” con curiosità!😉
Discussione interessante. Grazie 🙏
Grazie a te!😊
Difendo la dignità delle critiche non costruttive: intanto, chi lo ha detto che una recensione debba esserlo; secondo, la sua dignità dipende solo da come è scritta, tolti insulti e cattiverie, vale tutto. Detto questo, condivido la vostra scelta, la cultura si paga.
È vero ciò che dici, ma è anche vero che spesso le critiche non costruttive tendono a contenere più insulti che altro. In una recensione di un romanzo abbastanza famoso, si leggeva “orribile e scritto malissimo, non mi spiego tutto questo successo”. Da una recensione del genere, un lettore (e magari anche l’autore) di norma si chiede il perché di quelle parole. Poi, ognuno è libero di scrivere ciò che vuole, ci mancherebbe, e di non dare nessuna spiegazione. Sarebbe però più utile per tutti se le persone si ponessero diversamente, ma il mondo va così…🙂
Come sempre ci sono pro e contro… direi che ogni tanto si può fare, giusto per farsi conoscere, però condivido anche il fatto che tanti che scaricano gratis poi effettivamente non leggono… e io mi chiedo il perché…
Comunque, sono convinta che scrivere sia una forma d’arte e come ogni altro artista bisogna seguire il proprio cuore ^_^
Io l’anno scorso, durante il lockdown ho messo gratis i miei libri, come gesto di solidarietà. Molti hanno scaricato e io sono soddisfatta… anche se poi le recensioni sono state poche, spero di aver donato un po’ di svago a qualcuno…
Grazie del pensiero positivo! Hai ragione, una grande soddisfazione è quella di dare la possibilità ai lettori di trascorrere qualche momento di spensieratezza…😊
^_^ sempre positive 👍😘
Non ci avevo pensato. Io non sceglierei mai libri a casaccio solo perché gratuiti. Mi sembra assurdo. Trovo ingiusto che il romanzo venga demolito solo perché lo hai scelto senza guardare il genere. Gratis o meno sarebbe meglio controllare. Demolire può avere senso se non scadi nell’insulto ma tanti lo fanno proprio con quell’intento. Lo vedo sempre su YouTube.
Noi non seguiamo molto YouTube, intendi che alcuni booktubers insultano i libri non graditi?
A volte sì. Ma nella maggior parte dei casi in effetti sono romanzi molto discutibili per i messaggi che danno. Non sei costretto ad argomentare sempre ma sarebbe meglio farlo altrimenti sembra che tu voglia solo offendere. Lasciare commenti dove dici che il libro è scritto male sono fini a se stessi se non lo spieghi. I Booktuber di solito sono molto dettagliati nell’analisi ma in ogni caso si casca spesso nel rischio di polarizzare
Eh sì, anche perché alcuni giudizi sono molto soggettivi e sarebbe meglio argomentare sempre…
Credo che dipenda sempre dalle persone e dalla loro individualità. Personalmente sono attratta dai 3 x 2 e dalle offerte a prezzi bassi, perché mi consentono di comprare più volumi. Ma guardo sempre bene di cosa si tratta, non scelgo a casaccio e acquisto solo ciò che m’interessa realmente. Quanto agli ebook gratuiti, a volte ho dato un’occhiata alle schede di presentazione, ma, non trovando nulla che corrispondesse ai miei gusti, non li ho mai scaricati. Ciò non toglie che queste iniziative possano essere utili a farsi conoscere, e a volte può capitare l’incontro fortunato, casuale, inatteso.
Le recensioni negative: come hanno già detto in tanti, c’è un’enorme differenza tra quelle argomentate, circostanziate e davvero attente ai contenuti e quelle che invece sono postate unicamente allo scopo d’insultare e creare polemiche sterili (che lasciano il tempo che trovano e sono semplici tentativi di sfogo da parte di frustrati intrisi d’invidia). Le prime, invece, risultano costruttive, insegnano sempre qualcosa e aiutano a migliorarsi, soprattutto se si riesce a dialogare con il recensore ed esporre reciprocamente i propri punti di vista. Mi è capitato e posso dire che è stata un’esperienza positiva.
Parole sagge: le critiche costruttive fanno molto bene. Gli insulti sono fastidiosi e fanno perdere lo stimolo e la creatività. L’importante è cercare di non farsi condizionare troppo e prendere tutto “con le pinze”. Poi, ovviamente, ci possono essere degli incontri fortunati che riescono ad arricchire entrambe le parti… 🙂
Mi intrometto nella discussione perchè mi sento un filo chiamata in causa. Io sono una di quelle che ha scaricato il libro perchè era gratis, ma se mi permettete vorrei spiegarne il motivo: detesto Amazon, non ho il Kindle , ho solo l’app sul mio vecchio cellulare. Leggere lì sopra è una pena, e sinceramente non ci spenderei nemmeno 0,99.
Però ho visto la vostra promozione e mi sono detta “ma sì, Lara, fai uno sforzo e dai un po’ di supporto a delle autrici emergenti”. Così l’ho scaricato… e ho iniziato a leggerlo. Poi, appunto, essendo sul cellulare ci metto una specie di eternità hehe. Ma lo finirò, eh! Sicuro!
Questo per giustificare che a volte col “gratis” si raggiungono persone che per motivi diversi – e spesso anche validi – non ci avrebbero speso un soldo. Così facendo magari si intercettano anche persone che non avrebbero mai letto un libro di un’autrice emergente. Oppure che non avrebbero mai dato una possibilità a un romanzo rosa leggendo solo thriller, scoprendo alla fine che può essere una cosa carina (a me è successo).
Quanto alle recensioni – e qui parlo da scrittrice più che da lettrice – io ho sempre dato più peso a quelle negative, anche quando erano poco circostanziate. Quelle positive sono belle, ovviamente, ma quelle negative… beh, secondo me tirano fuori le parti migliorabili. Qualcuno dice “orribile, scritto in modo pessimo?” se è uno okay, ma se è più di uno una domanda sul mio stile me la pongo. Io personalmente, per scegliere un libro, se leggo i commenti (e lo faccio raramente), leggo solo quelli negativi. Perchè se c’è scritto “non mi è piaciuto il finale” è un conto, ma se c’è scritto “lentissimo, noioso, non succede niente”… beh, allora per lo meno parto preparata!
Scusate per il mio lunghissimo commento e grazie per questa interssante conversazione!
Ciao cara, innanzitutto grazie per aver approfittato della promozione. Noi siamo felici di questo, lo hanno fatto in tanti e addirittura abbiamo avvisato alcune conoscenze personalmente affinché ne approfittassero. Noi ci riferivamo a chi scarica i libri gratis per criticarli (ce ne sono tanti, lo abbiamo scoperto molto tempo fa leggendo sui forum). Detto questo… Anche noi ci facciamo condizionare dalle recensioni negative più che dalle positive, è normale, perché sai che un libro potrebbe non piacerti per alcuni motivi. Però si leggono brutte recensioni anche di libri che magari a noi sono piaciuti, perciò il giudizio è abbastanza soggettivo (tranne se tutti fanno la stessa critica e allora c’è un problema di fondo nello stile o nella trama).
Diciamo che bisogna vedere lati positivi e negativi, il problema più che altro è come si pongono alcune persone.
Ti ringraziamo di nuovo per aver scaricato il nostro romanzo e facci sapere cosa ne pensi! Un abbraccio ❤️❤️