Buongiorno a tutti! Sono Laura e, l’altra sera, ho finito di leggere “La brigata della speranza” dell’amico blogger Alessandro Gianesini. Vi invito a dare un’occhiata al suo blog, World of Sphaera, dove potrete scoprire di più sull’autore e su Sphaera.

“La brigata della speranza” è un bel fantasy ambientato in un mondo immaginario – Sphaera – popolato da umani, elfi, nani e orchi che convivono con non poche difficoltà. In particolare, il rapporto con gli orchi – pelleverde – non è per nulla semplice: crudeli e violenti, sono sempre in agguato per commettere atrocità. Proprio per proteggere la popolazione, nasce la Brigata della speranza – un corpo composto da volontari – che, però, ha i suoi detrattori. Nel romanzo, la giovane Siina si troverà nel bel mezzo di una lotta per la sopravvivenza della brigata e parteciperà attivamente per smascherare traditori e spie.
Il romanzo si apre con un’immagine di Siina che dice addio alla casa paterna e parte alla ricerca del fratello (un membro della brigata).
Nei primi capitoli, troviamo il percorso di formazione di Siina che, appena entrata nell’età adulta, deve trovare il suo posto nel mondo. Si arruola nella brigata e, fin da subito, i suoi superiori si accorgono del suo valore. Le affidano missioni delicate accordandole piena fiducia, ma le aspettative non vengono disattese: la ragazza letale – così soprannominata dalle altre reclute – mostra valore e coraggio in ogni occasione. I traditori e le spie vengono individuati e processati mentre si prepara lo scontro finale con i veri avversari: il clero di Ouroboros che tiene sotto il suo gioco di terrore e intimidazione tutta la città. La brigata potrà contare su una serie di alleati che si dimostreranno decisivi per la vittoria.
Non mancano i problemi sentimentali, ma Siina riesce a seguire il suo cuore senza venire meno ai suoi doveri verso la brigata.
Questa storia mi è piaciuta molto, Siina è una ragazza forte e indipendente, che ragiona e che sa il fatto suo. Tutti i personaggi sono ben caratterizzati e, proprio per questo, spesso si riesce ad immaginarne le reazioni e i sentimenti, senza però essere mai banale.
Il finale è aperto: nulla rimane in sospeso, ma lascia intendere che le difficoltà per Siina e i suoi compagni sono appena iniziate.
Lo consiglio vivamente agli amanti del genere, ma anche a chi – come me – solitamente legge altro: questo romanzo e i suoi personaggi sapranno farsi apprezzare da tutti.
A presto!
Laura
la copertina mi ricorda tanto quella di La cattedrale del diavolo ( o qualcosa di simile)
Vagamente anche “la cattedrale del mare” e “i pilastri della terra”. Non è originale l’idea, ma è significativa 🙂
Quanto vi ha pagato Ale? 😃 Scherzo… è piaciuto molto anche a me.
Non mi hanno ancora mandato la fattura! 😱
Scherzavo, eh… Non voglio litigare anche con te, che poi mi tocca chiedere scusa. 🌹
Ma sì, certo: ci mancherebbe!
Non credo che sarei nemmeno capace di litigare con te! 😉
Non lo credeva neanche l’Allegro… Ma sono riuscita a farmi detestare.
Non è vero.
Un po’ sì, dài…
Di sicuro non il detesto
Se vuoi litighiamo di nuovo, così la seconda volta ci viene meglio…
Mi sembra che la prima sia stata perfetta,
Sono genovesi, non ti preoccupare che arriva.
🤣🤣🤣
Arriva, arriva!😜😜
Grazie Laura! Davvero bello sapere che il frutto della mia fantasia è stato apprezzato! <3
È stato un piacere!😉
Buon giorno ragazze.
Buongiorno!