“Lo stupore di una notte di luce” di Clara Sánchez

Ciao a tutti! Come promesso, ecco la recensione de “Lo stupore di una notte di luce” di Clara Sánchez, il seguito de “Il profumo delle foglie di limone”. Cliccate sotto per leggere quella recensione.

👉  Recensione “Il profumo delle foglie di limone”

Avevamo lasciato i nostri protagonisti Sandra e Julián ognuno alle prese con la propria vita, dopo le avventure vissute in Costa Blanca. Il vecchio Julián, sopravvissuto a Mauthausen, aveva salvato Sandra. La giovane, incinta, era caduta nelle grinfie di una coppia di anziani in apparenza inoffensivi, ma in realtà nazisti collegati ad una più grande organizzazione di nostalgici che l’avevano accolta nella loro villa come una figlia. Adesso Sandra è diventata madre di un bellissimo bambino e tutto sembra tranquillo. Ma nessuno è mai davvero al sicuro. Un giorno Sandra trova nella borsa dell’asilo un biglietto: “Dov’è Julián?”. Il mondo che la ragazza si era costruita fino a quel momento le crolla addosso: suo figlio è in pericolo. Sandra deve ritrovare l’anziano amico, l’unico che potrebbe nuovamente aiutarla in questa faccenda. Le cose dovranno essere risolte ancora più alla svelta quando il piccolo Janín verrà rapito…

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“Il bambino?” chiese.

“Il bambino di Sandra, ti ricordi di lei?”.

“Sì, quella che è scappata”, disse con il pensiero da un’altra parte.

“Lo avete rapito.”

Rimase in silenzio sotto la pioggia. Non poteva fare domande senza scoprirsi, non l’avevano coinvolta. Lei, che fino a quel momento si era occupata dei panni sporchi della Confraternita e che aveva aiutato a portare Sandra, semisvenuta, nello scantinato di Villa Sol per l’iniziazione, era stata tenuta fuori da una faccenda così importante.

Il libro è scritto in maniera scorrevole e con la stessa tecnica del precedente. I protagonisti Sandra e Julián alternano la narrazione in prima persona dal loro punto di vista. Questa volta partecipano alla narrazione anche personaggi secondari, seppur in piccole parti. La trama è intrigante anche se, come seguito, a mio parere è stato un po’ forzato. La storia poteva concludersi tranquillamente col primo volume, ma probabilmente Clara Sánchez voleva portare a termine ciò che l’intervento di Sandra e Julián avevano scatenato sconvolgendo i piani della Confraternita in precedenza.

“La nostra vita non è stata facile. Non permetteremo che ci rovinino la poca che ci resta. Otto è un leader e continuerà a esserlo.”

“Non ti ho mai visto nella Confraternita.”

“Tu non sai niente della Confraternita.”

Sorrise sotto la luce della luna. Un sorriso che mi ricordò altri sorrisi orribili.

I pareri che ho letto sono discordanti: c’è chi lo ha preferito al primo libro poiché i personaggi vengono sviluppati di più e c’è chi lo ha odiato definendolo “una storia che non ha decollato”. Io l’ho trovato piacevole e poi, personalmente, mi piace portare a termine le cose. Avendo letto “Il profumo delle foglie di limone” mi sentivo in dovere di leggerne il seguito per ritrovare Sandra e Julián ed accompagnarli nuovamente nelle loro peripezie. Come avevo già detto per “Il profumo delle foglie di limone”, nemmeno qui Sandra è riuscita ad entrare nelle mie grazie e la cosa può influire sul giudizio di tutto il libro. Se un personaggio non è abbastanza simpatico, non ci si riesce ad immedesimare nella storia.

ATTENZIONE, DI SEGUITO UN PICCOLO SPOILER!!!

[Il finale potrebbe essere un po’ scontato, ma si definisce sempre scontata una cosa che finisce bene, no? L’autrice, probabilmente, non voleva darci un dispiacere proprio nelle ultime pagine e ha concesso un po’ di felicità ai protagonisti facendo trovare finalmente la pace al caro e vecchio Julián.]

Consiglio questo libro a chi ha già letto “Il profumo delle foglie di limone” perché è la vera conclusione della storia. Consiglio a chi ha letto altri libri della Sánchez e ne è rimasto colpito di leggere entrambi i romanzi. Lo sconsiglio a chi ha voglia di leggere qualcosa ricco di colpi di scena: purtroppo, anche qui, l’andamento è un po’ lento.

A presto!

Elena

 

 

8 pensieri riguardo ““Lo stupore di una notte di luce” di Clara Sánchez

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      1. Non lo metto indubbio, ma da come scrivete detto in tutta sincerità, di certo non incentivate le persone a leggere i suoi romanzi.
        Come detto sono andato in rete, per curiosità, so che è stato primo nelle classifiche di vendite, e per 5 anni è rimasto nelle classifiche dei libri più venduti…Poi ho letto alcuni frasi, o stralci di brani, ci sono, è del 2011 se non sbaglio.
        Continuate così sincere…

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