La casa di carta: in attesa della quarta stagione

Una mattina mi sono alzato

O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao

Una mattina mi sono alzato

E ho trovato l’invasor. 

Bene, che cosa vi ricorda questo? Sì certo, Bella ciao il canto dei partigiani e non è da mettere in dubbio… Ma in questi ultimi tempi, a chi piaceva tanto? Ai protagonisti de “La casa di carta” ovviamente! Cantano Bella ciao molto spesso durante il corso della storia, tanto da contagiare sia gli spagnoli che gli stranieri amanti della serie. Anche in lingua originale ne “La casa de papel” viene riproposta la versione italiana. Ma perché questa scelta? Bella ciao rappresenta la ribellione e la rivincita ed è proprio su questo che “Il Professore” si basa per mettere a punto il suo studiatissimo piano. Forse, però, sarebbe meglio ricapitolare tutto per chi non avesse mai visto questa ormai famosissima serie TV.

la-casa-di-carta

Il professore è un uomo con un piano in mente: irrompere nella zecca di stato spagnola e stampare due miliardi e quattrocento milioni di euro per poi sparire, senza torcere un capello a nessuno. Per mettere appunto questo ambizioso proposito, recluterà un gruppo di individui con precedenti penali e nulla da perdere.

Le caratteristiche che contraddistingueranno i rapinatori saranno delle tute rosse e le maschere di Salvator Dalì.

la-casa-di-carta-1

Oltre al divieto di fare del male agli ostaggi all’interno della zecca, un altro divieto imposto ai rapinatori è quello di non rivelare la propria vera identità, nemmeno agli altri componenti del gruppo. Perciò i nomi di fantasia si ispireranno a città del mondo intero: Tokyo, Mosca, Berlino, Nairobi, Rio, Denver, Helsinki e Oslo.

La banda si ritirerà in un casolare abbandonato nelle campagne di Toledo per cinque mesi, durante i quali il Professore racconterà dettagliatamente il piano, istruendo tutti in un aula con tanto di lavagna e banchi.

Durante l’attacco alla zecca, il Professore li guiderà tramite ricetrasmittenti e li affiancherà esternamente nell’impresa. L’idea era quella che non ci fossero sentimentalismi o amicizia fra i componenti della banda, se non alleanza per la missione. Non sempre, però, gli umani possono escludere dalla loro vita la sfera affettiva. E anche il Professore avrà il suo bel da fare…

Immagine-5-e1524477519206

La casa di carta è una serie TV che ti prende dal primo istante e non ti molla fino alla fine. Ha avuto un successo esplosivo in Spagna e adesso lo sta pian piano avendo anche in Italia. C’è chi all’inizio potrebbe essere scettico, non essendo la tipica serie TV americana. Assolutamente no! Niente pregiudizi! Gli spagnoli hanno saputo fare un ottimo lavoro, creando una serie che si potrebbe quasi definire un capolavoro. Non solo si rimane col fiato sospeso per la curiosità di sapere come andrà a finire, ma ci si affeziona anche ai protagonisti; ognuno con la sua storia e i propri trascorsi.

93156_ppl.jpg

Piccolo SPOILER 👉 Nella prima e nella seconda stagione la rapina avverrà alla zecca di stato. Nella terza stagione la banda si riunirà per un altro colpo: rubare l’oro dalla Banca di Spagna. 👈

La prima e la seconda stagione, per me, sono perfette e avvincenti. La terza un po’ meno perché, a differenza del primo colpo, le cose sono molto meno studiate e di conseguenza piene di errori ed imprevisti. Si tratta, d’altronde, di una rapina che il Professore non aveva in progetto di compiere perciò i risultati non saranno sempre quelli sperati.

La terza stagione ci lascia in sospeso su quali saranno le sorti del gruppetto di rapinatori ed in particolare di alcuni dei personaggi. Staremo a vedere che cosa ci riserveranno gli ideatori di questa bellissima e travolgente serie televisiva.

La quarta stagione è prevista in uscita per i primi di gennaio 2020, ma pare che la data sia stata leggermente posticipata. Incrociamo le dita affinché ci venga concessa la possibilità di toglierci ogni curiosità al più presto!🤞

E voi cosa ne pensate? Siete fans de “La casa di carta”? Anche voi non vedete l’ora di cominciare la quarta stagione? O siete scettici e non avete mai guardato questa serie TV? In ogni caso, avete tempo fino a gennaio per mettervi in pari!

Fatemelo sapere nei commenti!

A presto!

Elena

 

 

5 pensieri riguardo “La casa di carta: in attesa della quarta stagione”

Aggiungi il tuo

  1. Carissime colleghe letterate, innanzitutto complimenti per l’estrosità con cui avete impaginato il blog e
    e la variegata scelta di tematiche che affrontate! Io ho il mio canonico, forse noioso, blog, in cui pubblico recensioni, riflessioni, scritti di vario genere, che, nel corso degli anni avevo accumulato in cartaceo o in file e mai pubblicato. In realtà ho le mie pubblicazioni di tipo divulgativo e filologico, ma quest’anno, date le lungaggini che preludono le pubblicazioni, ho deciso di riprendere a scrivere, organizzandomi con un blog. Inoltre avevo promesso ad un amico che è venuto a mancare nel lontano 2013 che avrei fatto in modo di divulgare i valori della cultura, non solo a scuola ma con ogni mezzo, attraverso anche lo scambio di idee fra “genti straniere”… il testo su Nessuno è infatti basto su un’idea nata da lui, che non ha visto realizzare il suo blog, dunque non ha mai letto il mio post. <3 Ad ogni modo, la scrittura, affiancata al mio costante viaggiare e al mio mestiere di docente, mi porta a trovare un appiglio per salvarmi dal quotidiano, di trovare cibo per il cervello! Devo dire che nel vostro blog ne ho tanto! Così come ne ho avuto nell'avere visto La casa de Papel: è stato bellissimo, durante una lunga attesa presso l' aeroporto di Elmas (andavo verso la mia seconda casa del cuore, la Grecia), sentire un gruppo di signore sulla sessantina, che dissertavano proprio su questo telefilm: erano tutte insegnanti! Mi hanno "spoilerato" l'esistenza di una IV serie… che ora attendo di vedere e ho trovato geniale l'idea del Professore per quanto riguarda la Zecca di Stato…Tra l'altro io adoro Dalì, dietro questa scelta c'è forse anche il significato della fluidità che ha tanto professato il nostro artista, dell'imprevisto da accettare come parte integrante nel mondo, nonostante ciascuno possa progettare qualcosa al millesimo di secondo: l'incognita esiste…come è esistita per alcuni dei nostri protagonisti. La figura di Tokio è interessante, è paragonabile ad un gatto, indipendente, affettuoso, a volte scostante…opportunista e questo si evince dalla III parte della serie. Ciò che sorprende è l'intelligenza non pratica del professore, il quale senza il fratello, senza la sua amata, non riesce ad agire: un'intelligenza da scrivania. Proprio vero, dietro a grandi progetti realizzati a tavolino, ci sono grandi personalità che li mettono in opera, carismatiche! La vostra disamina sul serial e su altri testi, come quello su Chernobyl, mi porta a pensare che mi piacerebbe affidarvi il mio libercolo e farlo recensire a voi: trattasi di un saggio breve, divulgativo, sulle varie versioni del mito di Orfeo…è stato edito nel giugno del 2019, purtroppo ho dovuto seguire le procedure della pubblicazione da lontano e con fatica, non amo rileggerlo troppo spesso perché i refusi mi ossessionano…
    Fatemi sapere,
    complimenti e ad maiora semper!
    Elena

    1. Ciao Elena! Grazie per il commento! Siamo felici che il nostro blog ti piaccia😊 condividiamo tutto il tuo pensiero su “La casa di carta” e ci ha incuriosito molto la tua storia. Ci auguriamo con tutto il cuore che tu riesca a divulgare i valori della cultura come promesso al tuo amico. Per quanto riguarda il saggio breve, saremmo liete di poterlo recensire sul nostro blog😊
      Complimenti per tutto ciò che fai!
      A presto
      Elena e Laura

  2. bè la quarta stagione è deludente, credo si abbiano avuto troppo fretta per seguire l’onda del successo. Ho visto il documentario, per quanto affascinante possa essere l’esperimento, tuttavia il risultato è una evoluzione della storia che risulta abbastanza includente e scarsa di emozioni. Spero in una maggiore attenzione nella scritturazione della storia della quinta stagione, perchè rischiano di affossare una bellissima serie

Rispondi

Creato su WordPress.com.

Su ↑

Scopri di più da ◦ ღ ☼ Elena e Laura ☼ ღ ◦

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere