Ciao a tutti! Ci scrive nuovamente Antonio Chirico (avevamo parlato di lui qui ➡️ Segnalazione romanzo: “Chi non ama il proprio fratello” di Antonio Chirico).
È uscito da poco, edito da Readaction del Gruppo Lit (del quale fanno parte Castelvecchi ed Elliot), il suo giallo storico giudiziario ambientato nel 1923.

Riportiamo la trama per incuriosirvi:
1923
C’era stata l’esplosione di tre colpi di rivoltella alla chiusura della farmacia D’Andria.
Il morto prima di perdere i sensi era riuscito a ripetere più volte: «i miei cugini mi hanno ucciso.»
Venti minuti dopo si era proceduto a un arresto.
Due contadini, infatti, si erano imbattuti in uno strano figuro, che procedeva strisciando lungo i muri delle case. Uno dei due era rimasto a sorvegliarlo, mentre l’altro era corso ad avvertire le forze dell’ordine. Quando un carabiniere era giunto sul posto aveva appurato che si trattava di una donna travestita da uomo.
Il giudice istruttore Francesco Giove giunse a Torre Santa Susanna convinto che avrebbe sbrogliato facilmente la matassa. Non sapeva che ne sarebbe rimasto irresolubilmente imbrigliato.
Elena e Laura