Il bosco di Lecco non era un luogo di passatempi, ma un labirinto di ombre secolari dove il confine tra l'umano e il ferino si assottigliava con il calare del sole. Sotto la cresta frastagliata del Resegone, le piante crescevano contorte, simili a mani che tentavano di ghermire il cielo, e la nebbia del lago... Continua a leggere →
“Renzo” racconto di Laura Canepa
Il cielo sopra Milano non era azzurro, né plumbeo, ma di un colore malaticcio, simile al riflesso dell’ottone ossidato che ribolliva sopra una coltre di nebbia perenne. Non era la nebbia amica dei canali o quella che accarezza i campi di Pescarenico all’alba; era un miasma denso, un respiro pesante che puzzava di zolfo e... Continua a leggere →