Il bosco di Lecco non era un luogo di passatempi, ma un labirinto di ombre secolari dove il confine tra l'umano e il ferino si assottigliava con il calare del sole. Sotto la cresta frastagliata del Resegone, le piante crescevano contorte, simili a mani che tentavano di ghermire il cielo, e la nebbia del lago... Continua a leggere →
“Renzo” racconto di Laura Canepa
Il cielo sopra Milano non era azzurro, né plumbeo, ma di un colore malaticcio, simile al riflesso dell’ottone ossidato che ribolliva sopra una coltre di nebbia perenne. Non era la nebbia amica dei canali o quella che accarezza i campi di Pescarenico all’alba; era un miasma denso, un respiro pesante che puzzava di zolfo e... Continua a leggere →
Introduzione ad alcuni racconti di Laura su Renzo e Lucia che verranno pubblicati nei prossimi giorni
Per secoli, abbiamo immaginato Renzo e Lucia come figure scolpite nel realismo storico: due anime umili schiacciate dai pesi della storia, della politica e della provvidenza. Ma se il "ramo del lago di Como" non fosse solo un riferimento geografico, bensì l’ingresso di un regno dove l’impossibile è la norma?"C'era una volta... Renzo? Lucia?!" nasce... Continua a leggere →
“Esmeralda e la festa a palazzo” (Seconda e ultima puntata) di Laura Canepa
Cos'è successo nella prima puntata?👇🏻 Prima puntata Alla festa, tra dame ingioiellate che sembravano candelabri e cavalieri con parrucche arricciate, l'ingresso di Esmeralda passò inosservato, ma quando iniziò a muoversi nel salone nessuno rimase indifferente. Le donne, con invidia, si chiedevano come potesse attirare tutti quegli sguardi pur essendo vestita così semplicemente.Anche il principe, annoiato... Continua a leggere →
“Esmeralda e la festa a palazzo” (Prima puntata) di Laura Canepa
"Questa storia è nata senza un progetto preciso. È arrivata mentre leggevo Notre-Dame de Paris e mi sono accorta che Esmeralda, più di tutti i personaggi, resta sempre intrappolata nello sguardo degli altri: desiderata, giudicata, punita, mai davvero ascoltata. Mi è venuto naturale chiederle silenziosamente: "e se per una volta potessi scegliere tu?"Non volevo salvarla,... Continua a leggere →