In Turchia ho assaggiato l’Ayran. Da amante dello yogurt, in tutte le sue forme e salse, non potevo che amarlo. È una bevanda semplice — yogurt, acqua e un pizzico di sale — ma dentro la semplicità si nasconde qualcosa di grande: un legame tra il gusto e la memoria, tra ciò che si sente... Continua a leggere →
La parola “meandro” e ciò che ho scoperto in Turchia
In Turchia ho scoperto che la parola “meandro” non nasce nei dizionari ma nella terra. Scorre davvero, tra le colline dell’Anatolia, sotto il nome di Büyük Menderes, l’antico Maiandros dei Greci. Guardandolo dall’alto, sembra un pensiero che non vuole arrivare subito a destinazione: si piega, ritorna, indugia. E in quelle curve lente ho avuto la... Continua a leggere →
“Il mio nome è rosso” di Orhan Pamuk
Il mio viaggio nel mondo di Orhan Pamuk ha avuto inizio con "Il mio nome è Rosso", un dono inaspettato da parte di Elena. Mi sono addentrata in questa lettura spinta dalla curiosità di scoprire l'opera di un premio Nobel, sebbene fin da subito l'ho percepito come un libro di notevole complessità, un vero e... Continua a leggere →