Una linea invisibile attraversa la letteratura americana dell'Ottocento; un confine che non divide semplicemente gli Stati geografici, ma segna il limite morale tra l'essere persona e l'essere merce. Rileggere oggi, l’uno accanto all’altro, testi come "La capanna dello zio Tom", "Via col vento", "L'ultima fuggitiva" di Tracy Chevalier e la testimonianza diretta di Harriet Jacobs... Continua a leggere →