Ciao a tutti, sono Elena. Devo essere sincera: quello che mi ha spinta a leggere "La casa dei cadaveri" di Jeneva Rose non è stata la trama, ma la copertina. Una VHS spaccata, sporca di sangue, con tanto di custodia che avvolge il libro come se fosse davvero una videocassetta degli anni '90. Un’idea grafica... Continua a leggere →